[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Lavoro: Fedriga/Rosolen, all'Inps tutti i decreti per cig in deroga

mercoledì 20 maggio 2020


 Trieste, 20 mag - "Abbiamo mantenuto l'impegno e chiuso il
cerchio questa mattina attorno alle 13.30. Adesso la palla passa
all'Inps per le ultime verifiche e la successiva liquidazione, ma
la Regione ha ricevuto, lavorato e trasmesso tutte le pratiche
per la cassa integrazione in deroga".

A dare l'annuncio sono il governatore del Friuli Venezia Giulia
Massimiliano Fedriga e l'assessore al lavoro Alessia Rosolen, che
hanno sottolineato: "Abbiamo cercato di lavorare con impegno e
serietà. Adesso, l'unica cosa che conta è che tutti ricevano
quanto atteso. Il nostro unico obiettivo è stato garantire ai
lavoratori l'indennità spettante. Teniamo a ringraziare tutti i
dipendenti per l'impegno profuso in queste settimane".

"Alle ore 13.30 di oggi, mercoledì 20 maggio - hanno proseguito
Fedriga e Rosolen -, siamo a 8.443 decreti di cassa in deroga
trasmessi all'Inps. I funzionari preposti alle istruttorie stanno
esaminando le domande pervenute in data odierna e perfezionando
le pratiche giunte in precedenza che necessitavano di rettifiche
e integrazioni. Riveste un'innegabile valenza simbolica la
circostanza per cui, a poche ore dall'entrata in vigore del
decreto legge 34/2020 che assegna all'Inps la competenza a
decretare la cassa in deroga per periodi successivi alle prime
nove settimane di competenza delle Regioni, l'Amministrazione
regionale del Friuli Venezia Giulia possa comunicare ai propri
cittadini che tutte le domande di cassa in deroga già presentate
sono state esaminate e che le domande nuove verranno istruite
contestualmente alla loro presentazione. In queste fasi, la
dialettica politica non conta".

"Le istituzioni devono dare risposte e, in questo caso - hanno
concluso - assicurare che le risorse arrivino a destinazione nel
minor tempo possibile. Al netto di altre valutazioni, assessorato
e direzione hanno sempre lavorato per erogare un servizio
puntuale e accurato. La cosa che ci preme di più, anzi, l'unica
cosa che ci interessa è che i soldi arrivino ai lavoratori".
ARC/COM/al

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