[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Salute: Riccardi, avviato iter ripresa attività ambulatoriale Cro a Pn

martedì 16 giugno 2020


 Palmanova, 16 giu - "Il Centro di riferimento oncologico, in
accordo con l'Azienda sanitaria Friuli Orientale, ha già avviato
l'iter per la ripresa dell'attività ambulatoriale a Pordenone,
mentre per quanto riguarda la chemioterapia in tale sede sarà
necessario attendere settembre per avere un quadro esatto
dell'andamento dell'epidemia nella fase 2 e valutare la
riattivazione del servizio in considerazione dei requisiti,
organizzativi e strutturali, richiesti dalle direttive nazionali".

Lo ha evidenziato il vicegovernatore della Regione con delega
alla Salute, Riccardo Riccardi, sottolineando che il Cro
garantisce il servizio di oncologia medica, compresa la
somministrazione di chemioterapia, nella sede di Aviano e negli
ospedali di Pordenone e di San Vito al Tagliamento; inoltre a
Spilimbergo è attivo un servizio ambulatoriale, mentre la
radioterapia viene effettuata ad Aviano e all'Ospedale di
Pordenone.

Riccardi ha spiegato che "in seguito all'emergenza coronavirus il
Cro ha riorganizzato le proprie attività attuato una rigorosa
politica di prevenzione nei confronti di tutti coloro che
accedono al suo interno, volta a scongiurare la diffusione del
coronavirus. Una strategia che ha permesso di evitare casi di
contagio sia tra i pazienti sia tra gli operatori. Dato che la
sede di Pordenone non consentiva la realizzazione di percorsi
separati per i pazienti dell'oncologia medica e per ridurre la
circolazione di operatori e pazienti, in accordo con l'Azienda
Sanitaria Friuli Occidentale, dal 23 marzo l'attività
dell'oncologia medica, sia per le visite sia per la terapia, è
quindi stata trasferita temporaneamente ad Aviano. Il Cro al
momento non segnala criticità inerenti le liste d'attesa, anzi i
pazienti hanno espresso apprezzamento per l'assistenza ricevuta,
nel temporaneo contesto organizzativo. Inoltre, tutte le altre
attività, seppur con gli adeguamenti richiesti dall'emergenza
Covid, sono proseguite regolarmente nelle consuete sedi".

L'assessore ha inoltre evidenziato che "sono state adottate
misure organizzative che hanno consentito di far fronte
all'aumentata affluenza di pazienti registrata in queste
settimane, dovuta anche alla riprogrammazione delle attività
precedentemente sospese. Inoltre, il Cro ha redatto un piano di
reclutamento di personale per l'emergenza Covid-19 che si sta
completando attraverso l'assunzione di infermieri, medici,
tecnici, che prevede anche il rafforzamento dell'organico
dedicato alla chemioterapia".
ARC/MA/pph