[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
Approvato il riparto regionale del Fondo per il sistema integrato di educazione istruzione da 0-6 anni

venerdì 31 luglio 2020


 
Soddisfazione assessore Leo per risultato lavoro congiunto

 

 

 

Per il quarto anno consecutivo, la Giunta regionale ha approvato il riparto del Fondo per l’attuazione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, rafforzando per il 2020 la visione strategica e incrementale avviata nelle annualità precedenti.

 

"Sono stati ripartiti tra i Comuni pugliesi 18.566.348,79 euro, vale a dire due milioni di euro in più rispetto alle risorse assegnate dal Ministero dell’Istruzione alla Puglia nel 2019. I criteri sulla base dei quali è stato effettuato il riparto sono stati condivisi, oltre che con ANCI Puglia, anche con le rappresentanze regionali delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e del terzo settore interessate, nell’ottica di consolidare un metodo partecipativo e una visione condivisa dei servizi per minori da zero a sei anni, strutturando interventi in linea con i bisogni dichiarati dai Comuni e con le spese ammissibili." ha dichiarato l’Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo.

 

L’ottica in cui si sta strutturando il Sistema integrato di educazione e istruzione in Puglia è innanzitutto volta a potenziare il sostegno alla gestione del sistema di offerta, attraverso l’erogazione di circa 4,5 milioni di euro per i servizi educativi da 0 a 3 anni, in particolare asili nido pubblici a gestione pubblica e sezioni primavera sia pubbliche che private, e ulteriori 4,5 milioni di euro a favore di scuole dell’infanzia paritarie, comunali e private convenzionate, a copertura della popolazione target dei minori da 3 a 6 anni. A tale importante stanziamento, si aggiunge quello di altri 9,5 milioni di euro volti a finanziare gli interventi che mirano a consolidare un’offerta educativa di qualità, sia in termini di ampliamento del numero di posti disponibili sia in termini adeguamento, riqualificazione, manutenzione e ristrutturazione degli ambienti per l’apprendimento.

 

I Comuni beneficiari, entro la soglia di 200.000 euro, potranno cantierizzare in tempi rapidi lavori edili per il miglioramento di immobili di proprietà pubblica destinati ad asili nido o scuole dell’infanzia, riqualificare gli arredi interni ed esterni di servizi educativi e scuole dell’infanzia; ovvero, in base agli altri criteri, potranno affidare la progettazione definitiva/esecutiva di interventi presentati a livello di studio di fattibilità, potranno effettuare le prove di vulnerabilità sismica e, in due casi (Comuni di Galatone e Castellaneta), potranno effettuare i lavori di ristrutturazione straordinaria di scuole dell’infanzia comunali, i cui progetti erano già presenti nel Piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018-2020. Anche per il finanziamento delle progettazioni sono stati valorizzati gli interventi già presenti nel Piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018-2020 a conferma del fatto che Regione Puglia intende, non solo integrare il percorso pedagogico da 0 a 6 anni, ma anche i sistemi di finanziamento offerti dalla pianificazione strategica regionale.

 

"L’impegno dell’amministrazione regionale mira a innescare, attraverso gli interventi di supporto al sistema "zerosei", una serie di effetti indiretti quali: il benessere familiare, l’innalzamento del livello di fiducia verso il sistema di offerta educativa e di istruzione regionale dedicato ai minori da zero a sei anni, la prevenzione e il contrasto della dispersione educativa, l’incremento dell’occupabilità femminile, l’ottimizzazione dei tempi e degli spazi delle città, la migliore conciliazione possibile tra vita personale, familiare e professionale, la parità delle opportunità educative per tutte le bambine e i bambini, l’incremento demografico." ha concluso l’Assessore Leo.