[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LNews-OLIVICOLTURA, ROLFI: VIA ALLA RACCOLTA IN LOMBARDIA, PRODUZIONE RINASCE DOPO DIFFICOLTÀ E PROBLEMATICHE DEL 2019

giovedì 15 ottobre 2020


 

 

ASSESSORE: BRESCIA LA PRIMA PROVINCIA, POI BERGAMO, COMO E LECCO

CON 'PIANO FONTANA' INVESTIMENTI SU FRANTOI E ASSISTENZA TECNICA

 

(LNews - Milano, 15 ott) "Prenderà il via nei prossimi giorni la raccolta delle olive in Lombardia. La nostra regione non produce grandi quantità di olio, ma i nostri produttori sono conosciuti in Italia e nel mondo per la straordinaria qualità che sanno garantire. Il 2019 è stato un anno disgraziato. Cascola ed eventi atmosferici hanno completamente azzerato la produzione in alcune zone del Garda e del Sebino". Lo ha detto l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito all'inizio della raccolta delle olive.

 

ANNO DI RINASCITA NONOSTANTE FITOPATIE - "Il 2020 - ha aggiunto Rolfi - si prospetta l'anno della rinascita. Sebbene siano solo stime la nostra regione passerà dalle 123 tonnellate del 2019 alle 2248 tonnellate stimate per quest'anno". "Il 'Piano Lombardia' prevede investimenti anche per i frantoi pubblici del Sebino, uno nuovo a Marone e il restyling di quello di Montisola. La Regione Lombardia mette a disposizione dei produttori anche 60.000 euro per assistenza di carattere tecnico. I problemi sono molti: fitopatie, cambiamenti climatici e insetti come cimice asiatica e mosca dell'olivo".

 

OCCASIONE DI RILANCIO ECONOMICO E TURISTICO - "Abbinare le Dop, il nostro olio al territorio dei laghi - ha spiegato l'assessore - è un'opportunità anche sotto il profilo turistico. Il settore dell'olio in Lombardia è sempre più legato ai giovani, all'innovazione e a operazioni di marketing territoriale vincenti. Consente, inoltre, di recuperare alcune zone pedecollinari altrimenti poco sfruttate sotto il profilo agricolo e quindi di prevenire problemi idrogeologici. Dobbiamo superare il disastro economico dello scorso anno e la Regione è disposta a intervenire per difendere un settore altamente distintivo".

"L'olivicoltura - ha concluso Rolfi - può essere interessata anche dal bando regionale dedicato ai terrazzamenti. Proprio nei giorni scorsi abbiamo deciso di alzare la dotazione per finanziare tutte le domande che saranno ammesse al bando per il ripristino, la conservazione e il parziale completamento di queste opere".

 

In Lombardia si coltivano 2.300 ettari di olivo. La prima provincia è Brescia (2.000 ettari) poi seguono Bergamo con 140 ettari e Como e Lecco (totale di 130 ettari equamente suddivisi). (LNews)

 

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