[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Ue: Zilli, Fvg si conferma al vertice su programmazione Por Fesr

lunedì 22 febbraio 2021


Attivati a fine 2020 306 milioni di risorse, a beneficio
soprattutto di imprese

  Udine, 22 feb - Su un piano finanziario da 230 milioni di euro
della Programmazione Por Fesr 2014-20 la Regione ha attivato
risorse per 306 milioni circa, cioè il 132%, con un impegno
monitorato pari al 103,46%, mentre i pagamenti controllati sono
pari al 64,74% e quelli certificati al 57,09%.

Sono i dati più importanti evidenziati alla I Commissione
consiliare dall'assessore regione alle Finanze e programmazione
europea Barbara Zilli in merito alla spesa certificata
(aggiornata al 31 dicembre 2020) e impegni e pagamenti
(aggiornati alla settimana scorsa) della Programmazione Por Fesr
2014-20.

"Il Friuli Venezia Giulia si conferma leader nella Programmazione
Por-Fesr, un primato - ha commentato Zilli - che è stato
mantenuto anche nel settennato in chiusura - visto che la Regione
si colloca seconda in Italia, preceduta solo dall'Emilia Romagna.
La soddisfazione è quindi molta e sprona la Regione a essere
ancora più virtuosa e responsabile nella programmazione futura".

"La programmazione europea - ha premesso Zilli all'inizio del suo
intervento - risente delle novità legate al nuovo scenario
politico: da una parte l'approvazione del Recovery Plan e
dall'altra l'opportunità richiesta dal nuovo esecutivo Draghi di
rivedere il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). In
questo quadro la nostra Regione, come tutte le altre, si trova in
una fase di sospensione, in attesa delle nuove linee governative.
Il precedente Governo aveva chiesto di trasmettere la lista delle
progettualità entro novembre, indicazione che il Friuli Venezia
Giulia ha prontamente accolto. Concordemente tutte le Regioni,
che hanno lamentato l'assenza del coinvolgimento da parte del
secondo governo Conte, hanno richiesto che sia individuato un
loro ruolo nella fase decisionale sulle opere di investimento e
di venire a conoscenza del perimetro finanziario a disposizione.
Di fatto, si è assistito ad una apertura di questo nuovo
esecutivo nel coinvolgimento delle autonomie territoriali: i
prossimi giorni - rende noto l'assessore - saranno cruciali".

L'assessore Zilli ha quindi aggiunto che "come accordato in
Commissione avremo modo di confrontarci con i consiglieri anche
sulle proposte che vorranno offrire ai tavoli di partenariato,
intervenendo nelle commissioni di merito. Si tratta di un
percorso condiviso che riteniamo d'obbligo in un momento
particolare come quello che stiamo vivendo".

"Per la programmazione 21-27 - ha sottolineato ancora Zilli,
rispondendo alle domande dei consiglieri - l'Amministrazione
regionale sta lavorando sia alla predisposizione di misure di
semplificazione per la rendicontazione dei progetti, che saranno
particolarmente utili per lo sgravio degli oneri amministrativi
dei beneficiari, sia per garantire il sostegno tecnico necessario
affinché i comuni della regione, che sono in buona parte di
piccole dimensioni, possano attingere alle opportunità della
programmazione europea. La direzione è quella che va verso una
proposta organica e condivisa. Questo momento straordinario
metterà a disposizione ingenti risorse, provenienti dal Recovery
Plan, dagli strumenti europei, ai quali si affianca la
disponibilità finanziaria della Regione. Saper accogliere questa
sfida - ha concluso Zilli - è dovere di tutti per garantire
investimenti e crescita".
ARC/EP/pph