[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Cultura: Gibelli, bandi storia e etnografia indagano su ruolo confini

martedì 2 marzo 2021


Udine, 2 mar - Sono online sul sito della Regione i due avvisi
per la presentazione di richieste di contributo per progetti
inerenti la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico
ed etnografico del Friuli Venezia Giulia, finalizzati al
rafforzamento di una cultura di pacifica convivenza tra popoli e
costruzione di una nuova cittadinanza europea.

"Sono molto curiosa di sapere cosa maturerà da questi progetti
perché la materia è particolarmente ricca e godrà di una vetrina
eccezionale data dalla designazione di Nova Gorica-Gorizia a
capitale europea della cultura 2025" è stato il commento
dell'assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli che ha
introdotto il webinar organizzato dalla Direzione centrale
regionale per illustrare i contenuti degli avvisi e le modalità
di presentazione della domanda ad oltre 120 partecipanti.

"Proprio Gorizia città che con un tratto di penna è stata divisa
dalla storia - ha detto l'assessore - è simbolo del riflesso che
i confini hanno avuto nella vita quotidiana e che in Friuli
Venezia Giulia discendono non solo da quanto accaduto nel
Novecento ma anche durante il Patriarcato e l'avvento della
Serenissima. Alcuni di questi risvolti sono stati positivi e
caratterizzano questa regione: penso al multilinguismo, alle
contaminazioni dal punto di vista artistico o del patrimonio
culturale immateriale, ad esempio l'enogastronomia".

Il primo avviso finanzia studi e ricerche storiche, registrazioni
di testimonianze, digitalizzazione, ripristino di materiale
audiovisivo e fotografico, la creazione di prodotti multimediali,
fotografici e storytelling, finalizzati alla valorizzazione del
patrimonio storico ed etnografico del Friuli Venezia Giulia. Il
secondo avviso, invece, prevede il finanziamento di eventi e
manifestazioni volti a favorire la conoscenza della storia
riflettendo in particolare proprio sul tema dei confini.

I due bandi, approvati a febbraio dalla Giunta regionale,
prevedono tempistiche diverse nella presentazione delle domande.
L'avviso "Ricerca" si aprirà alle 9 del 23 febbraio fino alle 16
del 30 marzo; l'avviso "Eventi e manifestazioni" sul tema dei
confini aprirà alle 9 del 13 aprile e chiuderà alle 16 del 18
maggio. La dotazione finanziaria è di 250mila euro per ciascun
bando; i progetti possono ricevere un contributo da un minimo di
10mila euro a un massimo di 20mila euro.

"Diversamente dagli anni scorsi - ha spiegato l'assessore -
quest'anno non abbiamo finanziato l'avviso per progetti educativi
e didattici, in considerazione delle limitazioni all'attività
scolastica. Sempre tenendo conto della situazione sanitaria,
abbiamo deciso di spostare in avanti la tempistica per il bando
eventi, confidando che in tarda primavera saranno disponibili le
linee guida per la realizzazione di eventi dal vivo durante
l'estate".

Venendo ai dettagli comuni ai due avvisi, i soggetti che possono
presentare domanda sono gli enti locali e gli enti pubblici del
Friuli Venezia Giulia; le articolazioni territoriali di Enti
pubblici nazionali presenti in regione; gli enti privati, diversi
dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con l'obbligo
statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione
nello svolgimento di attività previste nell'oggetto sociale;
infine, le società cooperative che per statuto svolgono attività
prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche.

Il finanziamento richiesto non può essere inferiore o superiore
ai limiti del contributo concedibile, pena l'inammissibilità
della domanda. È prevista la possibilità di presentare progetti
in partenariato con associazioni, associazioni di categoria,
società cooperative, scuole, enti locali e pubblici ed è
possibile che medesimi soggetti possano comparire come partner in
più progetti, entro il limite di dieci partner per ciascun
progetto.

Le proposte saranno valutate secondo una griglia che assegna fino
ad un massimo di 100 punti, di cui 20 attribuiti con criteri
oggettivi e 80 con criteri qualitativi legati, tra l'altro, ai
contenuti della proposta progettuale, alla composizione del
partenariato, alla fruibilità del progetto. Una commissione di
esperti prenderà in esame i progetti. Il contributo sarà
assegnato in percentuale secondo fasce di punteggio; i progetti
che otterranno meno di 50 punti non saranno considerati
finanziabili.

La domanda va presentata sul sistema istanze on line (IOL)
accessibile dal sito della Regione, sezione cultura, utilizzando
la modulistica scaricabile dalla medesima pagina del sito.
ARC/SSA/al