[Comunicato stampa Giunta regionale Lombardia]
LNews-PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E GRAVISSIMA, ASSESSORE LOCATELLI: DA 'PROGRAMMA OPERATIVO' 129,5 MILIONI DI EURO 

mercoledì 22 dicembre 2021


 

 

(LNews - Milano, 22 dic) La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Alessandra Locatelli, ha deliberato il 'Programma operativo a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità', a cui destinare complessivamente 129.421.990 euro provenienti dal Fondo nazionale per le non autosufficienze (Fna) e da risorse autonome del bilancio regionale e dal Fondo Sanitario Regionale. I fondi sono destinati a sostenere persone con disabilità gravissima (Misura B1) e persone con disabilità gravi o anziani non autosufficienti (Misura B2).

 

"Il provvedimento di quest'anno - ha dichiarato l'assessore Locatelli - è frutto di un costante dialogo con le associazioni del territorio lombardo, che ringrazio per il prezioso contributo. I principi contenuti nel documento vanno nella direzione di rafforzare la centralità della persona, l'inclusione e il Progetto di vita". "Alcune delle novità introdotte - ha spiegato - riguardano la semplificazione, la garanzia di continuità della misura, la piena compatibilità con il percorso scolastico, l'innalzamento della soglia Isee a 30.000 euro per l'assegno all'autotomia e i Pro.Vi (Progetti Vita indipendente) e una maggiore attenzione ai casi più complessi. Inoltre, quest'anno abbiamo deciso di rendere compatibile questa misura con il contributo per l'assistente familiare".

 

"L'impegno di Regione Lombardia per garantire un'adeguata assistenza alle persone con grave e gravissima disabilità - ha aggiunto Locatelli - ovviamente non si ferma qui: stiamo lavorando alla costituzione di un Tavolo tecnico per l'inclusione delle persone con disabilità, al quale parteciperanno una rappresentanza delle associazioni, Anci Lombardia, Ambiti Territoriali e Ats, al fine di definire in modo condiviso il sistema delle regole in un'ottica di graduale e maggiore efficacia dei servizi e interventi a favore della disabilità anche attraverso gli strumenti della co- progettazione e della co-programmazione. A questo si affiancherà un dialogo e un confronto con il Welfare, per rendere più flessibile lo strumento del voucher sociosanitario, in modo da rispondere più efficacemente alle esigenze delle famiglie". (LNews)

 

gus