[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Digitale: Callari, chiederemo a Governo più interlocuzione con Regioni

lunedì 24 gennaio 2022




   Udine, 24 gen - "Le Regioni e le Province autonome chiederanno
al Governo una maggiore interlocuzione per poter essere informate
e partecipare alle decisioni sulla definizione delle scelte
mirate alla digitalizzazione del Paese per l'assegnazione dei
finanziamenti e per poter fruire pienamente delle risorse del
Fondo per lo sviluppo e la coesione, nonché una maggiore
attenzione sul percorso dello sviluppo del processo di
digitalizzazione rispetto al quale le realtà locali sono pronte".

Lo ha anticipato l'assessore regionale al Patrimonio e Sistemi
informativi Sebastiano Callari a conclusione dell'incontro,
svoltosi in videoconferenza, della Commissione per l'Innovazione
tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni.

Callari, a tale proposito, ha annunciato che sottoporrà la
questione al presidente della Conferenza delle Regioni, il
Governatore Massimiliano Fedriga, affinché se ne faccia portavoce
presso il Governo.

Callari ha evidenziato che alle Regioni e Province autonome non è
stata ancora precisata dal Governo la destinazione delle somme
derivanti dai risparmi e dalle economie delle gare per la
digitalizzazione delle cosiddette aree 'bianche', i fondi Fsc.

"La richiesta che sottoporremo al Governo - spiega Callari - sarà
orientata a sapere se tali fondi saranno ancora destinati alle
Regioni o se saranno incamerati dallo Stato nel suo Piano, senza
favorirne l'utilizzo nel settore per il completamento del
percorso di digitalizzazione del Paese".

La Commissione, ha aggiunto l'assessore, solleciterà per questo
un incontro con i ministri competenti: Giancarlo Giorgetti allo
Sviluppo economico e Vittorio Colao all'Innovazione tecnologica e
transizione digitale.

Inoltre, ha proseguito Callari, è appena stato predisposto dal
Governo il bando di gara per il Piano aree grigie, che prevede 15
lotti per la distribuzione delle risorse. "Alle Regioni e
Provincie autonome - puntualizza - non è però ancora dato saper
quali sono le aree che ne saranno coinvolte: ciò rende
impossibile un'adeguata programmazione degli interventi e dei
progetti da parte delle amministrazioni del territorio".

Un piano, lamenta infine l'assessore, che "è passato sopra alla
testa delle Regioni, ancora una volta nemmeno consultate".
ARC/CM/ma