[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
Approvati i nuovi indirizzi di programmazione delle attività per interventi per valorizzare il ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare

venerdì 10 giugno 2022


 

 

 

È stata approvata dalla Giunta regionale la delibera con i nuovi indirizzi di programmazione delle attività per gli interventi da finanziare per valorizzare il ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.

 

Le risorse riferite agli anni 2018-2019-2020 assegnate alla Regione Puglia sono pari complessivamente a 4.508.767 euro, mentre quelle per il 2021 ammontano a 1.504.898,74 euro e verranno ripartite agli Ambiti territoriali sulla base degli stessi criteri utilizzati per il riparto del Fondo Non Autosufficienza.

 

La Regione Puglia emanerà un apposito avviso per l’erogazione del “budget di sostegno al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare”. L’importo erogabile a ciascun beneficiario utilmente ammesso è pari a 1.000,00 euro una tantum e sarà corrisposto dagli Ambiti Territoriali ai beneficiari individuati in esecuzione dell’avviso. Le domande potranno essere presentate dai caregiver di disabili gravissimi a decorrere dal 21 giugno attraverso l’accesso all’apposita piattaforma realizzata da Innovapuglia. Sarà emanato un avviso separato per la creazione di un registro dei caregiver familiari dei disabili gravissimi e gravi residenti in Puglia avente carattere ricognitivo e sperimentale.

 

“Come stabilito dal programma regionale - spiega l’assessora al Welfare - vogliamo implementare le forme di sostegno e sollievo al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. Per la prima volta sarà avviata anche  una ricognizione dei caregiver familiari delle persone con gravissima disabilità e dei caregiver familiari delle persone con grave disabilità, attraverso uno specifico Avviso regionale, sempre aperto,  in modo da  predisporre un registro territoriale in ogni Ambito territoriale Sociale o Distretto sanitario. Le linee guida contenute nella delibera sono state discusse al tavolo per la Disabilità, che continuerà ad essere il luogo di confronto tra assessorato e associazioni”.