[Comunicato stampa Giunta regionale Liguria]
CULTURA, AVVIATO CONFRONTO TRA REGIONI E MINISTERO SUL NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO. REGIONE LIGURIA ALLA GUIDA DELLA DELEGAZIONE TECNICA. PRESIDENTE TOTI: “IMPORTANTE IL COINVOLGIMENTO DEI TERRITORI PER DARE VOCE AL SETTORE”

mercoledì 3 aprile 2024




GENOVA. Prende il via il confronto tra il Ministero della Cultura e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta dal governatore ligure Giovanni Toti, sul testo del nuovo Codice dello Spettacolo. Nella seduta odierna della Commissione cultura della Conferenza, oltre a delineare i principi generali del provvedimento, è stato concordato con il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi l’avvio di un tavolo tecnico per l’approfondimento delle tematiche che coinvolgono direttamente le Regioni attraverso competenze garantite dalla Costituzione.

“Sono soddisfatto di questo primo confronto – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - in cui è emersa l’importanza di maggiori risorse e di una revisione normativa per il settore dello spettacolo dal vivo, uno dei più colpiti dal lungo lockdown conseguente al Covid. Massima collaborazione da parte delle Regioni nella scrittura di un testo da tempo atteso dagli operatori del settore, che deve però tener conto, come sottolineato, della pluralità dei territori. In questo senso gli Enti regionali possono contribuire nell’esprimere al meglio le potenzialità del comparto facendo luce su tutte le esigenze”.

“È inoltre evidente la necessità di reperire ulteriori risorse per lo spettacolo dal vivo - conclude Toti - e di assicurare un equilibrio tra i compiti riservati allo Stato e quelli di Regioni e Province autonome, sempre nel rispetto delle numerose sentenze della Corte costituzionale che si è espressa in materia. Con riferimento alle fondazioni lirico-sinfoniche, per esempio, è stata rimarcata l’opportunità di mantenere un forte coinvolgimento dei territori che, anche grazie all’impegno degli interlocutori locali e agli strumenti offerti dalla cosiddetta legge Bray, hanno finalmente trovato una strada d’uscita dalle pesanti difficoltà finanziarie degli anni passati”.

Il confronto sul piano tecnico proseguirà nei prossimi giorni tra la Direzione generale Spettacolo del Ministero e una delegazione delle Regioni guidata dalla Liguria.