[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
Nuovi servizi per il reinserimento sociale nell'ambito delle dipendenze

venerdì 29 agosto 2025


La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore Tonina, ha approvato i criteri per l'accreditamento

Nuovi servizi per il reinserimento sociale nell'ambito delle dipendenze

Un passo avanti nella lotta alle dipendenze: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato un provvedimento che punta all'attivazione di un servizio dedicato al reinserimento sociale e lavorativo delle persone che hanno concluso un percorso in comunità terapeutica. L'iniziativa, nata dall'attenta valutazione del fabbisogno territoriale condotta dall'Ufficio per l’integrazione socio-sanitaria in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e i servizi sociali territoriali, risponde a una necessità emersa chiaramente: offrire sul territorio un modello di struttura residenziale, organizzata secondo un modello di tipo familiare, che possa accogliere ed accompagnare le persone nella delicata fase post-trattamento, per una durata da 6 a 12 mesi. "Sappiamo che spesso la fine di un percorso riabilitativo non coincide con il completo superamento delle difficoltà, e il ritorno alla vita quotidiana può presentare ostacoli che rischiano di compromettere i risultati raggiunti - spiega l'assessore Tonina -, ecco che attraverso l'individuazione di una struttura dedicata, vogliamo offrire un luogo e un supporto professionale, per un periodo di tempo limitato. Si tratterà di una fase di transizione, un 'presidio' che permetterà di mantenere la stabilità acquisita e di avviare il processo di inclusione sociale e lavorativa in modo graduale e assistito, contrastando così fenomeni di marginalizzazione ed esclusione sociale", conclude l'assessore.

Il provvedimento approva i "Criteri e le modalità di esercizio delle funzioni di questa nuova attività socio sanitaria di reinserimento sociale nell'ambito delle dipendenze" e si inserisce in un quadro normativo e programmatico ben definito, che pone al centro il recupero sociale e la tutela della salute delle persone con dipendenze.
L’Azienda Sanitaria si impegna a garantire che il nuovo servizio rispetti elevati standard di qualità, avvalendosi dei criteri di autorizzazione e accreditamento istituzionale previsti dalla normativa vigente. In questo modo, sarà possibile offrire un supporto efficace e professionale, contrastando l'emarginazione e promuovendo la piena autonomia e partecipazione sociale.

Requisiti per l'accreditamento
Il soggetto richiedente dovrà possedere i requisiti previsti per l'autorizzazione  e l'accreditamento socio sanitario così come disposto dalla normativa e secondo quanto stabilito dal provvedimento.

Domande
Le domande di autorizzazione ed accreditamento istituzionale potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di Giunta.
La documentazione e la modulistica da presentare per l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale è disponibile sul sito internet istituzionale, nell’apposita pagina dedicata: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Accreditamento-istituzionale-strutture-socio-sanitarie-pubbliche-e-private
Il procedimento di rilascio dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale dovrà concludersi entro il termine massimo di 150 giorni.

Risorse
Tenuto conto di una prima fase di sperimentazione, dovuta all’apertura di una nuova struttura, al fine della stipulazione del contratto che il nuovo ente gestore negozierà con l’Apss, le prestazioni rese vengono remunerate, per il 2026, attraverso l'erogazione di un budget pari a 6.000 euro mensili, da erogare dal mese di inizio attività e fino alla fine del 2026. Non è prevista compartecipazione alla spesa da parte degli ospiti in quanto la struttura rientra tra i trattamenti socio-riabilitativi finalizzati al recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa.