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Proposte strategiche Conferenza Regioni del 24 ottobre 2022

(Regioni.it 4394 - 28/10/2022) Nel documento della Conferenza delle Regioni del 24 ottobre sono state approvate le "Proposte strategiche delle Regioni e delle Province autonome per i prossimi provvedimenti legislativi della nuova legislatura e sulla legge di bilancio dello Stato 2023-2025".
Il documento si suddivide in diverse tematiche, fra queste anche quelle relative a Riforme e Affari istituzionali. 
Di seguito i temi prioritari che sono stati evidenziati dalla Conferenza delle Regioni al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Governo e ai suoi Ministri per le competenze d’interesse:

> Codificazione del rapporto di leale collaborazione tra i diversi livelli di governo
, da realizzare attraverso la costituzionalizzazione del sistema delle Conferenze e l’integrazione con i rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali della Commissione parlamentare bicamerale per le questioni regionali, al fine di sistematizzare il raccordo tra lo Stato e le autonomie territoriali nell'ambito del procedimento della legislazione.
 
> Intese Governo - Regioni per l’autonomia differenziata in applicazione dell’art.116, 3°comma e 119 della Costituzione e in attuazione della legge 42/2009 e del d.lgs 68/2011.
 
> Attuazione dell’art. 10 Cost. 3/2001, affinché siano ripristinate le competenze legislative delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
 
> Revisione secondo principio di equità e adeguatezza degli organi elettivi e di governo delle piccole Regioni.
 
> Riforma del TUEL, strategica rispetto ad un'ottimizzazione del "Sistema Italia", per la valorizzazione delle funzioni delle autonomie
 
> Attuazione delle sentenze della Corte Costituzionale 205/2016 e 137/2018 in materia di assegnazione risorse agli enti subentranti nelle funzioni non fondamentali delle province.
 
> Attuazione dell’Agenda per la semplificazione 2022-2026per massimizzare l’efficacia degli interventi ed evitare duplicazioni e disallineamenti rispetto al PNRR.

Rafforzare la collaborazione interistituzionale per l’attuazione del PNRR.
 
Completare il quadro di riforma della Pubblica Amministrazione anche con riferimento alle specifiche esigenze derivanti dagli enti territoriali, in materia di reclutamento del personale, di valorizzazione delle competenze acquisite dal personale, di semplificazione nell’adozione di strumenti di pianificazione e programmazione, di monitoraggio e di controlli, con un intervento coordinato fra norme nell’ambito legale e norme nell’ambito contrattuale.
 
> Intervenire sulla legislazione in materia di vincoli di spesa per le politiche del personale, prevedendo un limite di spesa unico, puntuale e ben delimitato, nell’ambito delquale gli enti possono agire tutte le leve organizzative.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha consentito una proficua e incessante interlocuzione tra lo Stato e il sistema delle Regioni
 
> Riconoscimento costituzionale del «sistema della Conferenze» e istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
 
I Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, nel corso dei due incontri con il Presidente della Repubblica il 4 agosto 2020 e il 24 giugno 2021, hanno sottolineato l’esigenza di una nuova stagione politica in cui l’esercizio dell’attività legislativa sia informato a logiche di intensa complementarità fra centro e periferia ed altresì l’importanza di assicurare centralità alle sedi della cooperazione interistituzionale e della concertazione tra i diversi livelli istituzionali, a partire dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, anche attraverso il riconoscimento costituzionale del “sistema delle Conferenze” e l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al fine di incrementarne l’incidenza nei procedimenti legislativi e decisionali con riguardo alle più rilevanti politiche pubbliche nazionali”.


( red / 28.10.22 )



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