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News


PNRR: Di Berardino (Regioni), segnali importanti per la scuola, ma occorre cabina di coordinamento con le Regioni

giovedì 7 ottobre 2021

Roma, 7 ottobre 2021 (comunicato stampa) “Il fatto che il cammino del PNRR cominci dalla scuola è un segnale importante per il Paese” così Claudio Di Berardino, Assessore della Regione Lazio e coordinatore della Commissione istruzione della Conferenza delle Regioni commenta il pacchetto di interventi per oltre 17 miliardi varato oggi per le infrastrutture e il potenziamento delle competenze del sistema scolastico.

“L’impegno economico è rilevante ed è sicuramente apprezzabile il fatto che si voglia procedere celermente. Anche per questo però – conclude Di Berardino - è assolutamente necessario ed urgente istituire in tempi rapidi una cabina di coordinamento con le Regioni. Un’esigenza legata anche al ruolo fondamentale che svolgono le Regioni in molte delle politiche e delle priorità individuate. In particolare nel potenziamento dell’offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado con specifico riferimento all’istruzione secondaria tecnica e professionale e al sistema degli ITS, nel diritto allo studio, nell’edilizia scolastica, nel sistema integrato 0-6 anni. Una funzione rilevante sia in termini di competenze e di programmazione degli interventi, sia in termini di risorse proprie a sostegno delle politiche e degli obiettivi da raggiungere.

L’obiettivo di un luogo di coordinamento Governo-Regioni – conclude Di Berardino - è quello di calare nelle realtà territoriali i provvedimenti adottati per velocizzare l’attuazione e la realizzazione degli interventi previsti”.




Documento della Conferenza delle Regioni del 7 ottobre

Edilizia scolastica: proposte per una governance efficace

 

(Regioni.it 4158 - 11/10/2021) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 7 ottobre ha approvato un documento relativo alla governance del sistema dell’Edilizia scolastica. Nel testo – inviato dal Presidente Massimiliano Fedriga al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e alla ministra per gli affari regionali, Mariastella Gelmini – sono riportate alcune richieste per uno sviluppo organico degli interventi in materia e per garantire un corretto processo di leale collaborazione istituzionale.
In particolare per le Regioni è necessario:
- dare piena attuazione al Fondo unico per l’edilizia, nel quale dovrebbero confluire tutte le risorse iscritte nel bilancio dello Stato comunque destinate a finanziare interventi di edilizia scolastica;
- assegnare periodicamente alle Regioni quote di riparto del Fondo unico per l’edilizia scolastica sulla base di criteri comuni condivisi e tenendo conto delle singole programmazioni regionali;
- condividere il patrimonio informativo attraverso l’invio immediato alle singole Regioni dello stato di attuazione di tutti i singoli interventi gestiti direttamente dal Ministero dell’Istruzione a partire dal 2015 ad oggi:
- attivare immediatamente un tavolo di confronto con il Ministero dell’Istruzione per l’attuazione degli interventi a valere sulle risorse del PNRR dedicate all’edilizia scolastica.
- condividere con il Ministero dell’Istruzione l’opportunità di rendere obbligatorio il censimento di tutti gli edifici ospitanti nidi e infanzie comunali oggi non presenti in Ares – Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica, in quanto parte consistente anche delle azioni del PNRR sul settore della scuola.

Testo integrale del documento: GOVERNANCE DEL SISTEMA DELL’EDILIZIA SCOLASTICA



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