+T -T

Agricoltura e sviluppo rurale: accordo su riparto fondi 2014-2020

Il documento della Conferenza delle Regioni del 16 gennaio

(Regioni.it 2418 - 17/01/2014) La Conferenza delle Regioni ha dato il proprio assenso al riparto del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) 2014-2020. Il via libera è stato dato durante la Conferenza Stato-Regioni del 16 gennaio (Vedi Regioni.it n. 2417) sulla base di una proposta approvata dalla Conferenza delle Regioni che è stata consegnata all'esecutivo (nel corso della stessa  Stato-Regioni) e pubblicata sul sito www.regioni.it (sezione "Conferenze"). Si riporta di seguito il testo integrale. PROPOSTA RIPARTO FONDI FEASR 2014 - 2020
1. DOTAZIONE FINANZIARIA E CONDIZIONI
Risorse Feasr assegnate per il periodo 2014 -2020: Euro 10.429.710.767
Cofinanziamento nazionale medio complessivo: 50%
Cofinanziamento statale: 70% quota nazionale per i programmi regionali, 100% per le misure nazionali
Cofinanziamento regionale: 30% quota nazionale per i programmi regionali
2. PREMESSA
Il contesto nell'ambito del quale si darà attuazione alla nuova programmazione dei fondi ...
 
+T -T

Fondi europei sviluppo rurale 2014-20: da Regioni ok a riparto di 18,6 mld

Errani: Regioni ribadiscono la necessità di nettizzare dal patto di stabilità il cofinanziamento nazionale e regionale

(Regioni.it 2417 - 16/01/2014) La Conferenza delle Regioni ha approvato il riparto dei Fondi europei per lo sviluppo rurale 2014-2020 per 18,6 miliardi. Lo ha reso noto il presidente della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, al termine della seduta del 16 gennaio. Il totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), comprendendo i programmi nazionali, è pari a 20,8 miliardi.
“Qualche discussione c'è stata in merito alle Regioni in transizione, Molise, Abruzzo e Sardegna", ha spiegato il Presidente, il quale ha chiarito di essere "parzialmente soddisfatto" riguardo a quanto percepirà la Regione da lui governata, ma che tra le Regioni è stata trovata "una soluzione all'insegna della reciproca solidarietà”.
Le Regioni chiedono però di escludere dai vincoli del patto di stabilità i cofinanziamenti regionale e nazionale, legati ai fondi europei per lo sviluppo rurale 2014-2020. Lo ha poi precisato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della Conferenza Stato-Regioni dove è stata sancita l'intesa sul riparto delle risorse. “Abbiamo fatto l'intesa, ma le Regioni ribadiscono la necessità di nettizzare il cofinanziamento nazionale e regionale - ha spiegato Errani - per evitare che il patto di stabilità, di fatto, renda impraticabile la gestione degli investimenti".
Esprimo "grande soddisfazione e ringrazio gli assessori per il lavoro che abbiamo fatto per raggiungere questo accordo". Così il ministro delle Politiche
agricole Nunzia De Girolamo ha commentato l'intesa, in Conferenza Stato-Regioni, sul riparto dei Fondi per lo sviluppo rurale 2014-2020. “E' il primo settore - ha detto De Girolamo - che parte con la programmazione dei fondi, abbiamo dei piani nazionali e regionali, e quindi e' il primo settore che potrà programmare e mettere in circolazione denaro nel settore agricolo e nel sistema economico. Le Regioni - ha concluso il ministro - hanno sollevato un problema di Patto di stabilità e io e il ministro Delrio ci siamo impegnati a seguire questa vicenda e a dare soddisfazione alle Regioni”. Documento Approvato - AGRICOLTURA: PROPOSTA RIPARTO FONDI FEASR 2014-2020
 
( red / 16.01.14 )


time
47ms