Contro le dipendenze si parte dalla scuola: le Regioni protagoniste a Didacta Italia 2026

mercoledì 11 marzo 2026


Scuola: a Didacta i progetti delle Regioni contro le dipendenze

 Firenze, 11 marzo 2026 (comunicato stampa) Gli strumenti e le iniziative già attive per la prevenzione delle dipendenze tra le giovani generazioni sono stati al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”, organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito di Fiera Didacta Italia, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.

Tanti i progetti regionali che raccontano un multiverso di iniziative che, dentro e fuori la scuola, accompagnano i più giovani, sostengono i più fragili, coinvolgono la comunità scolastica.

“Grazie all’iniziativa di oggi, grazie al coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze e del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, abbiamo acceso un faro su una moltitudine di buone pratiche che sono presenti nei nostri territori”, dichiara Alessia Grillo, Segretario generale della Conferenza delle Regioni. “Il tema delle dipendenze e della loro prevenzione è ben noto al mondo della scuola, come dimostrano i progetti che raccontiamo oggi. Una consapevolezza che cresce e che, noi come Regioni, alimentiamo in un’azione coordinata e rafforzata tra istituzioni”.

A confrontarsi a Didacta, Mauro Antonelli, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Alessandra De Marco, Dirigente generale del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, ed Elisabetta Simeoni, Direttore dell’Ufficio tecnico scientifico e affari generali del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.

L’iniziativa si è svolta nello spazio “La scuola delle Regioni”, curato dalla Tecnostruttura delle Regioni per il Fondo Sociale Europeo, animato per tre giorni da eventi di tutte le Regioni.

 

I PROGETTI PRESENTATI

  1. Prevenzione delle dipendenze nella Rete “Scuole che promuovono salute”. Progetto presentato da Agnese d’Alessio, dirigente Regione Lazio

Nel Lazio le attività di prevenzione nelle scuole si inseriscono nel quadro del Piano regionale della prevenzione 2021-2025 e del protocollo d’intesa siglato tra Presidenza del Consiglio, Ministeri competenti e Conferenza delle Regioni, per la diffusione di programmi preventivi sulle dipendenze in ambito scolastico.

La Rete Lazio SPS – Scuole che Promuovono Salute, istituita nel 2023 in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, è una rete di scuole che attuano un piano educativo strutturato per migliorare e proteggere salute e benessere di tutta la comunità scolastica. Nell’anno 2024/25 una scuola statale su 2, per un totale di 355 istituti, ha aderito alla Rete.

Tra i principali programmi attivati figurano:

  • Unplugged, percorso europeo di prevenzione delle dipendenze di tabacco, alcol e sostanze per gli studenti tra gli 11 e i 14 anni
  • iniziative di peer education, per rafforzare le competenze relazionali tra ragazzi
  • il progetto Rete Senza Fili, dedicato all’uso consapevole delle tecnologie digitali nella scuola primaria.
  • I programmi regionali hanno i programmi regionali hanno coinvolto 145 istituti scolastici, 500 classi e 10.908 studenti (a.s. 2024-2025)

    Link al progetto: https://www.spsretelazio.it/

     

    1. “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”

    Progetto presentato da Monica Marini, dirigente Regione Toscana

    Il progetto, promosso dalla Regione Toscana e dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest, è dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo tra i giovani e promuove una cultura del gioco come esperienza educativa e sociale. L’edizione attuale ha in dotazione circa 900 mila euro provenienti dal Fondo per il gioco d'azzardo patologico (GAP).

    Attraverso attività nelle scuole, laboratori e giochi di ruolo, il progetto propone un modello di “gioco sano” basato su cooperazione, creatività e sviluppo delle competenze relazionali.

    L’iniziativa ha coinvolto 240 scuole e oltre 15.800 studenti, con attività che spaziano dal gioco da tavolo nelle scuole primarie al teatro-gioco e agli incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie.

    Link al progetto: https://slowlifeslowgames.it/

     

    1. Creatività, comunicazione ed esperienze educative contro le dipendenze

    Progetto presentato da Enrico Vettorato, funzionario Regione autonoma Valle d’Aosta

    La Valle d’Aosta promuove diversi progetti rivolti ai giovani per affrontare il tema delle dipendenze attraverso linguaggi e strumenti innovativi.

    Tra questi Ciak4young, video contest che invita i giovani a realizzare cortometraggi su temi del bullismo, dipendenze e violenza; Switch Off, iniziativa che promuove la riflessione sulle dipendenze digitali attraverso contenuti multimediali realizzati dagli e per gli studenti; e Navigare, progetto educativo e riabilitativo che prevede un’esperienza di navigazione a bordo di Nave Italia per ragazzi affetti da dipendenze o in situazioni di rischio.

    Le iniziative puntano a coinvolgere attivamente i ragazzi, valorizzando creatività, partecipazione e collaborazione tra scuola, famiglie e servizi territoriali.

    Link all’assessorato politiche giovanili: https://giovani.regione.vda.it/home


    Scarica il comunicato stampa

      






    Nel quadro delle iniziative dedicate alla prevenzione e al benessere degli studenti, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome promuove l’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”, in programma a Didacta mercoledì 11 marzo dalle ore 14.00 alle 15.00 presso la Fortezza da Basso di Firenze (Padiglione Ghiaie, stand Z03), all’interno dello spazio “La scuola delle Regioni”, curato dalla Tecnostruttura delle Regioni per il Fondo Sociale Europeo.

    L’appuntamento rappresenta un momento di confronto tecnico-istituzionale dedicato alle politiche di prevenzione sviluppate nei territori regionali e agli strumenti educativi messi in campo nelle scuole per contrastare le diverse forme di dipendenza tra i giovani.

    Le dipendenze, da sostanze e comportamentali, rappresentano infatti una delle principali sfide educative e sociali che coinvolgono le giovani generazioni. Accanto a droghe, alcol e tabacco, emergono nuove forme di fragilità legate al gioco d’azzardo, all’uso problematico delle tecnologie digitali e a modelli culturali che espongono sempre più precocemente i ragazzi a comportamenti a rischio. In questo scenario, la scuola assume un ruolo centrale come primo presidio di prevenzione e promozione del benessere.

    Per partecipare in presenza, registrati qui.

     

    Il programma dell’evento

    I lavori sono aperti dal Segretario generale della Conferenza delle Regioni, Alessia Grillo.

    Segue il confronto tra istituzioni con la presentazione della ricerca “La normalità dell’eccesso: come i media orientano la cultura giovanile”, illustrata da Alessandra De Marco, Direttore generale del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, e gli interventi di Mauro Antonelli, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Istruzione e del Merito, ed Elisabetta Simeoni, del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio.

    Quindi, è la volta dei rappresentanti regionali che presentano alcuni dei progetti più innovativi attivati o da realizzare. Intervengono Agnese d’Alessio, Dirigente Area Offerta per il diritto allo studio e dimensionamento alloggiativo universitario della Regione Lazio, Monica Marini, Dirigente Settore Assistenza sanitaria territoriale, coordinamento dei processi di programmazione Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana, ed Enrico Vettorato, Funzionario referente politiche giovanili dell'Assessorato affari europei, innovazione, PNRR, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili della Regione autonoma Valle D’Aosta.

    Durante tutto l’evento si scoprono esperienze territoriali e best practice rivolte soprattutto agli operatori delle scuole e agli studenti, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della scuola come spazio privilegiato per promuovere consapevolezza, benessere e prevenzione dei comportamenti a rischio.

    Scarica il programma



    I progetti delle Regioni contro le dipendenze

    Le Regioni e le Province autonome hanno avviato negli ultimi anni numerosi interventi per il contrasto alle dipendenze patologiche, finanziati attraverso fondi europei, nazionali e regionali.

    La ricognizione condotta evidenzia un’evoluzione significativa delle politiche pubbliche: da un utilizzo dei fondi FSE 2014-2020 come leva inclusiva a un approccio sempre più preventivo nella programmazione 2021-2027, con particolare attenzione al benessere complessivo degli studenti.

    Tra le iniziative attivate emergono programmi dedicati alla prevenzione del disagio giovanile in ambito scolastico (Regione Lazio), percorsi personalizzati di supporto psicologico e familiare (Regione Lombardia), interventi per l’inclusione e il sostegno psicologico nelle scuole (Regione Sardegna), sportelli di psicologia scolastica (Regione Campania e Regione Marche) e azioni contro la dispersione scolastica promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano.

    A Didacta conquista uno spazio specifico la Regione Siciliana, con il progetto @Lab_School – Azioni di contrasto e prevenzione dalle dipendenze, finanziato dall’Assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione e realizzato dalla rete Salus Scuole SHE Sicilia.

    Il progetto, configurato come intervento di prevenzione universale, coinvolge capillarmente studenti, docenti, dirigenti scolastici e famiglie di tutte le province siciliane, con particolare attenzione alla prevenzione della dipendenza da sostanze e al fenomeno del crack.

    L’approccio integrato — che combina formazione, arte, partecipazione attiva e collaborazione tra istituzioni, scuole e territori — rappresenta un modello replicabile di prevenzione basato sulla costruzione di reti educative territoriali.

    Tutti questi progetti condividono un obiettivo comune: rafforzare il ruolo della scuola come luogo privilegiato di prevenzione, intercettando precocemente situazioni di fragilità e promuovendo competenze relazionali e sociali.

     

    Cos’è Didacta

    Fiera Didacta Italia rappresenta il principale appuntamento nazionale dedicato all’innovazione del sistema educativo e alla formazione del personale scolastico. Ogni anno riunisce docenti, dirigenti scolastici, ricercatori, istituzioni e operatori del settore per discutere il futuro dell’istruzione, trasformando Firenze in un luogo di incontro tra istituzioni, scuole, università, ricerca e mondo della formazione.

    In questo contesto, lo spazio “La scuola delle Regioni” costituisce un punto di confronto sulle politiche territoriali per l’istruzione e il benessere degli studenti, favorendo la condivisione di esperienze e modelli di intervento sviluppati nei diversi territori.

    Durante tutta la manifestazione, nello stand sono proiettati spot e video delle campagne di prevenzione realizzate dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria e distribuite brochure informative sui disturbi del sonno e sulle dipendenze da gioco nei ragazzi, curate dall’Istituto Superiore di Sanità, rafforzando il messaggio della prevenzione come responsabilità educativa condivisa.