RIFIUTI. REGIONE: INDIVIDUAZIONE AREE IDONEE COMPETENZA CITTÀ METROPOLITANA

mercoledì 9 gennaio 2019



ZCZC
DIR0502 3 POL  0 RR1 R/LAZ / ROM /TXT 


"PREVISTO DA LEGGE, NON SUSCETTIBILI DI INTERPRETAZIONI"

(DIRE) Roma, 9 gen. - "Nel corso della riunione di ieri al
Ministero dell'Ambiente, la Regione ha finalmente acquisito dopo
molte e ripetute richieste le due nuove cartografie elaborate
dalla Citta' metropolitana di Roma, a cui spetta come stabilisce
l'art. 197 del DLgs 152/2006 al comma 1 lettera d,
"l'individuazione, sulla base delle previsioni del piano
territoriale di coordinamento di cui all'art. 20, comma 2, del
decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove gia' adottato, e
delle previsioni di cui all'art. 199, comma 3, lettere d) e h),
nonche' sentiti l'Autorita' d'ambito ed i comuni, delle zone
idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei
rifiuti, nonche' delle zone non idonee alla localizzazione di
impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti". Ai sensi
della stessa legge compete alle Regioni: "la definizione di
criteri per l'individuazione, da parte delle province, delle aree
non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di
recupero dei rifiuti, nel rispetto dei criteri generali indicati
nell'articolo 195, comma 1, lettera p); o) la definizione dei
criteri per l'individuazione dei luoghi o impianti idonei allo
smaltimento e la determinazione, nel rispetto delle norme
tecniche di cui all'articolo 195, comma 2, lettera a), di
disposizioni speciali per rifiuti di tipo particolare". Da parte
sua, la Regione ha inoltre il compito di redigere il Piano
rifiuti, promuovendo politiche attive per ridurre la produzione
dei rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e stimare il
fabbisogno impiantistico dei singoli ambiti provinciali. La
localizzazione degli impianti, tra le aree ritenute idonee dalla
Citta' metropolitana di Roma e dalle altre province del Lazio, e'
invece una competenza degli enti locali, frutto del lavoro e
delle scelte delle varie amministrazioni. Queste sono
attribuzioni previste dalla legge e non sono suscettibili di
interpretazioni di parte". Lo comunica, in una nota, la Regione
Lazio.
  (Mel/ Dire)
12:27 09-01-19

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