ACQUA. BONACCINI FRENA RITORNO AL PUBBLICO: LEGGE COSÌ NON VA/FT

lunedì 25 marzo 2019



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"TORNARE INDIETRO È UN RISCHIO, MANCANO RISORSE PER INVESTIMENTI"

(DIRE) Bologna, 25 mar. - La proposta di legge sulla
ripubblicizzazione dell'acqua "cosi' com'e' non va". Lo stop
arriva dal presidente della Conferenza delle Regioni e
governatore dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, oggi a
Bologna al convegno organizzato da Confservizi proprio sulla
gestione del servizio idrico. "Come Regioni abbiamo gia' inviato
parere negativo alla riforma- sottolinea Bonaccini- se torniamo
indietro al piccolo mondo antico, rischiamo di non avere risorse
in futuro per gli investimenti". Oltretutto, secondo il
presidente non e' escluso che "ci sia anche qualche profilo di
incostituzionalita'".
   Secondo Bonaccini, dunque, "questa proposta di legge cosi'
com'e', non va bene". E mette in guardia: "Se venisse approvata
oggi, il sistema andrebbe in paralisi. Serve tempo per fare le
nuove aziende di gestione, le attuali imprese dovrebbero comunque
continuare a garantire il servizio nel periodo di transizione,
c'e' il rischio di contenzioso e nel frattempo si bloccherebbero
gli investimenti". Bonaccini, che ricorda come sui servizi
pubblici l'intesa con le Regioni sia "necessaria", invita dunque
il Governo e la maggioranza a "sedersi al tavolo per migliorare
l'intero sistema". (SEGUE)
  (San/ Dire)
14:30 25-03-19


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ACQUA. BONACCINI FRENA RITORNO AL PUBBLICO: LEGGE COSÌ NON VA/FT -2-


(DIRE) Bologna, 25 mar. - Bonaccini ammette: "E' vero che in
alcune realta' il sistema non funziona. Ma cosi' rischiamo di
buttare via il bambino con l'acqua sporca". E porta l'esempio
dell'Emilia-Romagna. "Perche' dovrei rinunciare a un sistema che
fa meglio rispetto al resto del Paese?- si chiede il governatore-
negli anni in questa regione sono stati fatti investimenti
ingenti, ad esempio sui depuratori, e oggi l'Emilia-Romagna e'
l'unica che su questo non ha infrazioni europee". E aggiunge: "Se
ogni volta che c'e' un cambio di Governo si deve rimettere mano
alla normativa, finiamo per buttare via anche le cose buone che
sono state fatte".
   Sull'acqua, dunque, "vedo un dibattito molto ideologico.
L'acqua e' gia' pubblica, non mettiamoci a litigare su questo
perche' non c'e' il merito. Semmai verifichiamo se la legge del
1997 e' stata applicata e se c'e' bisogno di ritoccarla". Va
detto che la ripubblicizzazione del servizio idrico, per
Bonaccini, rappresenta anche un problema aperto all'interno della
sua stessa maggioranza. Perche' in Emilia-Romagna la sinistra,
alleata del Pd alla guida della Regione, ha presentato insieme ai
5 stelle e con il supporto dei comitati per l'acqua una proposta
di legge regionale che di fatto spalanca le porte al ritorno alla
gestione diretta dell'acqua da parte dei Comuni, con incentivi e
risorse ad hoc per gli enti locali che decidono di fare il passo.
  (San/ Dire)
14:31 25-03-19


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