Sicilia: approvato Piano per la lotta alla desertificazione

lunedì 17 giugno 2019


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   (ANSA) - PALERMO, 17 GIU - La Sicilia è tra le prime regioni
italiane ad avere un Piano per la lotta alla desertificazione.
Il governo Musumeci, proprio in occasione dell'apposita Giornata
mondiale - istituita dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni
anno il 17 giugno - ha approvato il documento predisposto,
dall'Autorità regionale idrica, grazie al contributo di un
Comitato tecnico-scientifico nominato dal presidente della
Regione in rappresentanza dei quattro atenei dell'Isola e dei
rappresentanti degli Ordini professionali interessati.
   "Pur essendo la Sicilia la Regione più a rischio nel Paese -
evidenzia Musumeci - non esisteva ancora un Piano strategico per
la lotta alla desertificazione. Lo abbiamo redatto con
l'obiettivo, finalmente, di compiere un passo deciso in questa
direzione. E' l'ennesimo strumento di pianificazione, dopo
quelli per l'acqua, per l'aria, per i rifiuti, per la bonifica
delle aree inquinate, che il governo regionale ha realizzato in
questo primo anno e mezzo di mandato".
   Le "aree critiche" rappresentano oltre la metà dell'intera
regione (56,7%) e un altro terzo (35,8%) è classificato come
"fragile". Le zone più a rischio sono a loro volta suddivise in
"meno critiche" (identificate come C1) pari al 17,7%;
"mediamente critiche" (C2) con il 35%; "maggiormente critiche"
(C3) con il 4% dell'intera superficie dell'Isola. Con il Piano
approvato dal governo Musumeci, viene adottata una strategia che
delinea una governance unitaria di coordinamento e integrazione
delle azioni nei vari settori d'intervento, anche nella
programmazione delle risorse finanziarie a valere sui fondi
regionali, statali e comunitari.
   I principali fenomeni di degrado in Sicilia sono legati
all'erosione e alla salinizzazione dei suoli, all'aridità e
siccità e all'impatto delle attività antropiche. Le azioni di
maggior rilievo che verranno messe in campo sono quelle relative
al contrasto dei fenomeni erosivi, prevedendo interventi di
forestazione e di manutenzione del territorio. Altri opere
rilevanti sono quelle relative al miglioramento della gestione
delle risorse agricole e quelle mirate alla riduzione
dell'impatto delle attività antropiche e all'attuazione di
pratiche di sviluppo sostenibile. (ANSA).

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17-GIU-19 12:34 NNN