CARBURANTI: SINDACATI CONFERMANO SCIOPERO 6 E 7 NOVEMBRE

lunedì 4 novembre 2019



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      **CARBURANTI: SINDACATI CONFERMANO SCIOPERO 6 E 7 NOVEMBRE** =

      Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - Stop per le pompe di benzina il 6 e 7
novembre. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio
confermano infatti la chiusura degli impianti -stradali ed
autostradali- su tutto il territorio nazionale. "Di fronte al silenzio
assordante del Governo e all'indifferenza del Ministro dello Sviluppo
Economico le Organizzazioni dei Gestori degli impianti stradali non
hanno potuto fare altro - si legge in una nota - che ricorrere alla
mobilitazione generale che culminerà con lo sciopero che avrà inizio
alle ore 6 del giorno 6 e terminerà alle ore 6 del giorno 8 Novembre".

      (Val/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
04-NOV-19 13:22

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      CARBURANTI: SINDACATI CONFERMANO SCIOPERO 6 E 7 NOVEMBRE(2) =

      (Adnkronos) - "Il silenzio del Governo, nel suo complesso, è un grave
atto di irresponsabilità - proseguono Faib Confesercenti, Fegica Cisl
e Figisc/Anisa Confcommercio - non solo verso i Gestori ma verso i
cittadini stessi che saranno chiamati a pagare con gli inevitabili
disagi il conto di una politica governativa sempre più orientata ad
assumere provvedimenti di impatto mediatico anziché soluzioni per le
Categorie produttive e finanche a favorire, indirettamente, il sistema
bancario".

      "Con questa politica il Governo sceglie di marginalizzare la nostra
Categoria anche attraverso la moltiplicazione di adempimenti fiscali
tanto inutili quanto dispendiosi, senza avere il coraggio di mettere
le mani -riordinandola- a quella illegittima giungla contrattuale
della quale si avvantaggiano solo soggetti che continuano a tenere in
ostaggio un settore che contribuisce con circa 40 Miliardi/anno al
bilancio dello Stato" proseguono i sindacati.

      Le organizzazioni di categoria indicano i vari adempimenti "inutili
fatti per scaricare sull'ultimo anello della filiera, il più debole,
oneri e costi e finanche provvedimenti penali per errori formali": si
va "dalla fatturazione elettronica, all'introduzione degli Isa che
risultano fortemente penalizzanti per i gestori carburanti (che, è
bene ricordarlo, percepiscono un margine che non supera il 2% del
prezzo pagato dagli automobilisti), ai Registratori di cassa
Telematici per fatturati di 2 mila euro/anno, all'introduzione di
Documenti di Trasporto (Das) e modalità di Registrazione giornaliera
in formato elettronico da digitalizzare a mano".

      (Val/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
04-NOV-19 13:32

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