FOIBE: ZAIA, 'SERVE MEMORIA CONDIVISA, LIBERA DA IDEOLOGIE E NEGAZIONISMI'

lunedì 10 febbraio 2020



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      Roma, 10 feb. (Adnkronos) - "Nessun Paese farà mai pace con la storia
finché non ci sarà una memoria condivisa, libera da ideologie e
negazionismi. Ricordiamo oggi l'eccidio delle #foibe e delle
persecuzioni titine nel nostro confine orientale". Così su twitter
Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nella giornata del
ricordo.

      "Migliaia di persone furono rastrellate, torturate, gettate nelle
doline carsiche dove trovarono la morte, colpevoli solo di essere
italiane. Tra loro c'era Norma Cossetto, studentessa istriana
dell'università di Padova (che le conferì la laurea honoris causa post
mortem)", ricorda Zaia in un altro post. "Dopo essere stata violentata
dai partigiani comunisti di Tito - prosegue -, fu gettata nella foiba
di Villa Surani. Nel 2005 le è stata conferita la medaglia d'oro al
valor civile dal Presidente della Repubblica".

      "Che il Giorno del #Ricordo di oggi richiami tutti noi al dovere di
insegnarla soprattutto ai giovani, perché lo sterminio di quelle genti
italiane è purtroppo ancora assente dai libri di testo e da molti
programmi scolastici", conclude Zaia.

      (Cro/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
10-FEB-20 09:24

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