Toti, questa recessione ha molti padri, tempesta si vedeva Governatore, bisogna invertire tendenza

giovedì 31 gennaio 2019


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   (ANSA) - LA SPEZIA, 31 GEN - "La tempesta si vedeva
all'orizzonte, sono mesi che le istituzioni quotate a livello
economico dicono che qualcosa non funziona nel nostro impianto
di politica economica". Il governatore ligure Giovanni Toti
risponde così a chi gli chiede un commento sulla recessione.
"Credo che la recessione abbia molti padri - ha proseguito Toti
-: il primo e più grande è il rallentamento dell'economia del
mondo ma poi c'è tutto un tema di misure utili a ridurre questo
impatto". Secondo Toti è necessario "sbloccare i cantieri delle
grandi opere e programmare i cantieri del futuro, una
legislazione che dia sicurezza alle imprese e contraria al
Decreto Dignità, alla chiusura dei negozi la domenica. C'è poi
il tema delle concessioni delle nazionalizzazioni che i grillini
sostengono. Tutto ciò non dà un quadro normativo
tranquillizzante per le imprese e comporta un rallentamento
negli investimenti privati e pubblici che sono le due più
importanti voci del Pil di un Paese". Occorre "invertire la
tendenza: stabilità normativa, semplificazioni, certezza a chi
fa impresa in questo Paese, apertura dei cantieri, proseguimento
di quelli che ci sono. Tutto ciò potrebbe dare un ammortizzatore
importante per ridurre l'effetto della crescita negativa del
mondo". (ANSA).

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31-GEN-19 17:10 NNN