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Aggiornato il monitoraggio dei fondi per le politiche sociali

 

(Regioni.it 3239 - 28/09/2017) La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (settore sanità e politiche sociali) ha aggiornato le schede relative ai fondi destinati alle politiche sociali.
Sono incluse nel monitoraggio le risorse derivanti da due recenti intese in Conferenza Unificata.
Il 7 settembre ha infatti ricevuto il via libera il riparto del fondo non autosufficienze per il 2017, mentre il 21 settembre la Conferenza Unificata si è espressa positivamente sulla ripartizione del fondo nazionale per le politiche sociali (relativo sempre al 2017).
Di fatto sono state sostanzialmente ripartite tutte le risorse nel settore. Si è solo in attesa definire la quota relativa al 2017 destinata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere, necessaria per il finanziamento dei Cav (centri antiviolenza e delle Cr (case rifugio).
Si riporta di seguito il link al monitoraggio delle risorse destinate alle politiche sociali.


 







Fondo politiche sociali: Bonaccini, via libera al riparto per il 2017

giovedì 21 settembre 2017

Roma, 21 settembre 2017 (comunicato stampa) – “È stato un lavoro complesso, ma sono davvero soddisfatto, perché abbiamo riportato le risorse destinate alle politiche sociali allo stesso livello di qualche anno fa quando sul settore erano purtroppo intervenuti pesanti tagli legati al contenimento della spesa pubblica”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, commentando l’intesa sul riparto del Fondo Nazionale politiche sociali.

“Grazie all’impegno delle Regioni e allo sforzo del Governo, in particolare del Ministro Giuliano Poletti, che ha recuperato e inserito nell’ambito del Fondo per la lotta alla povertà una quota importante, 212 milioni, è stato possibile ripristinare integralmente il Fondo Nazionale per le politiche sociali.

Complessivamente si tratta – ha concluso Bonaccini – di quasi 277 milioni che nel 2017 arriveranno alle Regioni e che serviranno a finanziare servizi fondamentali per le fasce più fragili della popolazione”.

 

REGIONI

Risorse complessivamente destinate alle regioni ai sensi dell’art. 2, co.2 (Col. B)

Abruzzo

6.896.384,60

Basilicata

3.462.040,46

Calabria

11.577.063,30

Campania

28.111.768,55

Emilia Romagna

19.941.353,06

Friuli Venezia Giulia

6.176.280,18

Lazio

24.234.283,23

Liguria

8.502.771,37

Lombardia

39.855.009,80

Marche

7.450.311,07

Molise

2.243.402,22

Piemonte

20.218.316,30

Puglia

19.664.389,82

Sardegna

8.336.593,43

Sicilia

25.896.062,65

Toscana

18.473.447,90

Umbria

4.625.286,06

Valle d’Aosta

803.193,39

Veneto

20.495.279,53

TOTALE

276.963.236,94

 

Documento della Conferenza delle Regioni del 7 settembre

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Fondo non autosufficienze 2017: raccomandazioni per l'intesa

 

(Regioni.it 3226 - 11/09/2017) Il 7 settembre la Conferenza Unificata ha sancito l’intesa sul riparto del fondo per le non autosufficienze relativo al 2017. Secondo il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ci si è trovati di fronte all’esito di “un importante lavoro di collaborazione fra lo Stato e le Regioni per servizi fondamentali che riguardano persone in gravi difficoltà. Circa 500 milioni che saranno destinati alle Regioni” (cfr. le cifre del riparto su “Regioni.it” del 7 settembre).
Le Regioni hanno espresso l’intesa formulando però alcune raccomandazioni contenute in un documento (approvato dalla Conferenza delle Regioni e consegnato al governo nel corso della Conferenza Unificata) pubblicato sul portale www.regioni.it (Sezione “Conferenze”).
Si riporta di seguito il testo integrale di tale documento.
 





 Fondo per le non autosufficienze. Arrivano circa 500 milioni alle Regioni

giovedì 7 settembre 2017

Roma, 7 settembre 2017 (comunicato stampa) “Via libera al riparto del fondo per le non autosufficienze relativo al 2017. È il frutto di un importante lavoro di collaborazione fra lo Stato e le Regioni per servizi fondamentali che riguardano persone in gravi difficoltà. Circa 500 milioni che saranno destinati alle Regioni”. Lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, commentando l’intesa espressa oggi in sede di Conferenza Unificata.

“Sono risorse per prestazioni, interventi e servizi assistenziali nell’ambito dell’offerta integrata socio-sanitaria per persone non autosufficienti. Le aree prioritarie di intervento – ha spiegato Bonaccini – riguarderanno il supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia attraverso l’incremento dell’assistenza domiciliare, trasferimenti monetari ed azioni complementari all’assistenza domiciliare”.

Si è così concluso l’iter di un accordo scaturito da una comune assunzione di responsabilità istituzionale. Infatti dopo precedenti interventi finanziari che avevano ridotto le risorse per le politiche sociali e quelle per le non autosufficienze, il Governo ha reso disponibili, nell’ambito delle misure di contrasto alla povertà, 212 milioni di euro, un intervento che ha di fatto ripristinato integralmente il fondo per le politiche sociali. A fronte di questo impegno rispettato le Regioni hanno approvato il riparto del Fondo per la non autosufficienza che era stato anch’esso ridotto e che è stato integrato con 50 milioni di risorse regionali tornando così al livello precedente e cioè a circa 500 milioni.

REGIONI

TOTALE

Abruzzo

12.066.120

Basilicata

5.484.600

Calabria

17.451.000

Campania

42.131.700

Emilia-Romagna

39.189.960

Friuli Venezia Giulia

11.567.520

Lazio

45.272.880

Liguria

16.852.680

Lombardia

78.728.940

Marche

14.259.960

Molise

3.390.480

Piemonte

39.987.720

Puglia

32.807.880

Sardegna

14.010.660

Sicilia

41.284.080

Toscana

35.101.440

Umbria

8.575.920

Valle d’Aosta

1.246.500

Veneto

39.189.960

TOTALE

498.600.000

 

 


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