Errani: in discussione leale collaborazione istituzionale

Chieste conferenze Stato-Regioni e Unificata

 

(regioni.it) E’ un atteggiamento ''che mette in discussione la leale collaborazione interistituzionale'' il mancato rispetto dell’accordo siglato. La Conferenza delle Regioni ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per sottolineare la responsabilità del Governo “sul mancato rispetto degli accordi gia' presi con le Regioni a cominciare dal quello sui Fas''. Lo ha ribadito dopo la riunione dell’11 febbraio Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni.

Errani ha inoltre annunciato di aver comunque chiesto la convocazione di una seduta straordinaria delle conferenze Stato-Regioni e Unificata per la prossima settimana. ''Ci sono atti importanti – sostiene sempre Errani - che devono vedere il passaggio e il via libera in queste sedi'', tra cui la ratifica del riparto del fondo sanitario.

“Lo facciamo con senso di responsabilita' - ha sottolineato Errani, dopo lo stallo istituzionale dei rapporti con il Governo a causa del mancato varo del Cipe dei fondi Fas (fondi per le aree sottoutlizzate)- e lo facciamo per affrontare argomenti che sono importanti per il Paese''.

Le Regioni intendono quindi affrontare anche altri temi d’attualità.

Una delegazione della Conferenza delle Regioni incontrerà il ministro Calderoli “sul decreto relativo al federalismo demaniale". Al ministro per la Semplificazione le Regioni sottoporranno "una serie di questioni rilevanti di merito" che riguardano il primo dei decreti attuativi del federalismo fiscale. Si deve discutere "la concezione del decreto che, visto che attua una delega, deve essere preciso e non rinviare ad altri atti".

Sulla messa in sicurezza dell'edilizia scolastica, le Regioni chiedono inoltre ''risposte'' al ministro degli Affari regionali Raffaele Fitto, ''in primo luogo sugli interventi antisismici''. Errani ha spiegando che le Regioni aspettano di ''avere chiarezza e garanzie sugli interventi da programmare sul territorio''. Una delibera Cipe ha stanziato un miliardo di euro, poi ridotti a 773 milioni a seguito del terremoto in Abruzzo.

Poi nella lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e a quello degli Affari regionali Raffaele Fitto si evidenziano anche i conflitti istituzionali sul nucleare che ''al di la' della diversa posizione sul merito - ha detto Errani - il provvedimento varato dal Governo non tiene in alcun conto le competenze delle Regioni in materia. Chiediamo quindi al premier di intervenire per risolvere questi conflitti che si sono prodotti per responsabilita' del Governo''.


[file audio] Errani su relazioni Governo-Regioni
 

(red/11.02.10)

 

 

                

Fas senza certezze: saltano le Conferenze

 

(regioni.it) Sono saltate le Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 27 gennaio. Quest’altra interruzione nei rapporti Governo-Regioni è dovuta sempre alla mancata risposta di un'indicazione precisa sull'esame da parte del Cipe dei Fas regionali. 
La Conferenza delle Regioni ha quindi ribadito la propria posizione dell'anno scorso sul sollecitare l'indicazione della data della riunione del Cipe che dovrebbe esaminare i provvedimenti. Senza l'ufficializzazione della data, le Regioni avevano già annunciato il rinvio delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata.

''Spero che l'indicazione arrivi al piu' presto – ha spiegato il vice presidente della Conferenza delle Regioni e presidente del Molise, Michele Iorio, che ha guidato la riunione della Conferenza Regioni  - le nostre richieste sono giustissime".

''Siamo in attesa della data in cui si discutera' dei fondi Fas - ribadisce Iorio – in mancanza dei quali le Regioni avranno grosse difficolta' economiche. Peraltro - ha aggiunto Iorio - il primo ministro si era gia' impegnato in tal senso, e spero che la nostra richiesta sia accettata. In molte regioni le amministrazioni hanno gia' anticipato fondi che dovrebbero essere ripianati con quelli Fas”.

“Dal governo – spiega Iorio - c'e' una disponibilita' a risolvere il problema ma noi, con una lettera a firma di Errani, abbiamo posto la necessita' di conoscere una data precisa. Solo in questo caso andremo alle Conferenze Unificata e Stato-Regioni".

[file audio] Iorio: Regioni in attesa di assicurazioni sblocco CIPE fondi FAS. Auspico che possa tenersi Conferenza stato -Regioni

 

 (red/27.01.10)

 

Errani su fondi Fas e turismo

Governo rispetti gli impegni presi

 

(regioni.it) Lo sblocco dei fondi per le aree sottoutilizzare è un punto ormai dirimente nei rapporti Stato-Regioni. Il Governo finora non ha rispettato gli accordi presi per il via libera da parte del Cipe dei piani regionali. Lo ribadisce il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani: ''che il Cipe oggi non abbia sbloccato i Par-Fas e' un fatto molto grave. Abbiamo chiesto di convocare la prossima conferenza Stato-Regioni solo dopo che il Cipe avra' sbloccati i Par-Fas'', ossia i piani attuativi regionali da finanziare con il fondo aree sottoutilizzati. Errani lo ha dichiarato al termine della Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre, sottolineando che il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto ''si e' impegnato in tal senso”.

''L'impegno del governo sui Par-Fas - ha spiegato Errani - risale a ottobre e oggi ancora una volta non e' stato rispettato. E' spiacevole chiudere le Stato-Regioni del 2009 con questa posizione molto netta'', che indica come su questo punto ''le relazioni governo-regioni siano negative e critiche''.

“Abbiamo chiesto pertanto che prima della prossima Conferenza Stato-Regioni” siano sbloccate queste risorse.

E il ministro Fitto si fa carico del problema e dà garanzie. Dopo le festivita' natalizie, ''al primo Cipe alla ripresa delle attivita' e a cui prendera' parte anche il premier, avra' all'ordine del giorno i Par-Fas e risolveremo la questione''. E' quanto ha assicurato il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto, al termine della Stato-Regioni, a proposito del mancato sblocco oggi da parte del Cipe dei piani infrastrutturali di diverse regioni finanziati con i fondi Fas.

''Oggi il Cipe e' stato rapidissimo, aveva solo tre punti all'ordine del giorno - ha aggiunto -. Ma ribadisco a nome del governo la piena disponibilita' di tenere fede agli impegni e mettere a disposizione delle Regioni questi strumenti''.

Anche sul turismo il Governo non mantiene gli impegni presi. Infatti è stato rinviato un provvedimento già concordato con le Regioni. Spiega Errani: “Per quanto concerne il tema del turismo va sottolineato che è stato rinviato ancora una volta un provvedimento che avevamo già concordato. Le Regioni non sono state d’accordo rispetto alla decisione di rinviare. E’ nota la posizione negativa delle Regioni rispetto all’istituzione del Ministero del Turismo. In ogni caso responsabilmente con il Presidente del Consiglio avevamo trovato un’intesa su come procedere dopo l’istituzione di tale Dicastero. Tale Intesa – sottolinea Errani - prevedeva che fosse istituito un Comitato permanente con i rappresentanti delle Istituzioni regionali. Questo Comitato avrebbe dovuto essere stato istituito da questa Conferenza Stato-Regioni, ma c’è stata invece la richiesta di rinvio da parte del Governo. Ne prendiamo atto, ma con un forte rammarico, perché ancora una volta un impegno sancito in modo formale da parte del Governo non è stato rispettato. Siamo di fronte ad un problema che riguarda di nuovo la leale concertazione: in tutti questi mesi le Regioni hanno assunto impegni e li hanno rispettati puntualmente, anche di fronte a scelte significative e gravose, dalla questione del patto per la salute, all’accordo sugli ammortizzatori in deroga, fino al cosiddetto piano casa. Chiediamo al Governo di essere coerente con gli impegni che sottoscrive, non rispetto a richieste estemporanee, ma rispetto agli impegni che firma. Siamo di fronte ad un problema, come dicevo, che attiene alla leale collaborazione, principio costituzionale”.

 

In allegato file audio dichiarazione Errani dopo Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009.

 

 

 (red/17.12.09)

 

 

 

 

Cersosimo: "La condotta del Governo crea un danno gravissimo"

FAS: in Calabria preoccupazione per stallo piani attuativi regionali

 

(regioni.it) Forte preoccupazione in Calabria per il mancato sblocco dei Fondi  Par-Fas da parte del Governo. A farsene portavoce sono stati il vicepresidente della Giunta Domenico Cersosimo e l'Assessore al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi.

Il vicepresidente Cersosimo intervenuto sulla vicenda sottolineando che la condotta del  Governo, che da mesi tiene in stallo i fondi Par-Fas, crea un  danno gravissimo non soltanto alla Regione Calabria ma anche  alle altre regioni.”'Nell'ultima conferenza Stato-Regioni - ha  detto Cersosimo - che risale a dicembre dello scorso anno, il  presidente Errani e gli altri presidenti hanno deciso di non  frequentare più le riunioni col Governo fino a che non fosse  arrivato lo sblocco dei fondi Par Fas da parte del Cipe. Ieri il  presidente Errani ha convocato la conferenza dei presidenti ma  il Cipe non si era ancora riunito; abbiamo aspettato che il  Governo decidesse, alla fine e' arrivata una lettera del  sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta,  nella quale si assicurava che il Cipe si sarebbe riunito in  tempi rapidi. A quel punto il presidente Errani ha chiesto di  conoscere la data precisa entro la quale il Cipe avrebbe  approvato lo sblocco dei fondi Par-Fas, ma nessuna risposta e'  ancora arrivata dal Governo”.

“Questa e' la situazione ad oggi - ha concluso il  vicepresidente della Giunta - ed e' facile comprendere quanto  sia grave che il Governo blocchi in maniera inspiegabile e  sospetta opere fondamentali per la Regione. Ci stiamo chiedendo  se non si tratti si manovre politiche che hanno lo scopo di  indebolire, anzi impedire l'azione delle regioni in una fase  delicata come questa, a ridosso di un appuntamento elettorale  cruciale''.

L'Assessore al Bilancio  Demetrio Naccari Carlizzi, ha posto l'accento sulla  necessità per la Regione Calabria di accedere immediatamente ai  fondi Par-Fas. ''La Regione - ha detto Naccari Carlizzi - ha  opportunamente e velocemente messo in campo i fondi europei per  realizzare delle opere che risolvono i problemi di mobilità e  modernizzano i nostri sistemi territoriali e urbani. Ma a questo  punto e' prioritario un intervento del Governo sui Fondi Par Fas  che devono essere sbloccati al più presto se non si vuole  vanificare il lavoro delle regioni a sostegno dello sviluppo dei  territori''.(

 

(red/28.01.10)