Sicurezza: Marini, decreto propaganda, Governo ci ascolti Presidente Umbria, norma che scarica i problemi sui territori

martedì 8 gennaio 2019



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   (ANSA) - ROMA, 8 GEN - "Questo è un decreto propaganda che
scarica sui comuni, sui sindaci e sulle regioni i problemi
quotidiani oltre che far perdere diritti e dignità alle
persone". Katiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, ai
microfoni de 'Il mattino di Radio 1' si unisce alla protesta di
comuni e regioni che hanno annunciato il ricorso alla Consulta
nei confronti del Decreto Sicurezza firmato dal Ministro
dell'Interno Salvini e precisa "Il governo dovrebbe ascoltare le
obiezioni che le Regioni stanno ponendo. Noi, al pari del
ministro Salvini abbiamo il dovere di far rispettare la
Costituzione nel nostro Paese e riteniamo che questo decreto
crei una situazione che genera anche pericolo sulla sicurezza
sociale. Abbiamo nuclei familiari e persone che sono richiedenti
asilo, dunque entrati regolarmente nel nostro paese,
improvvisamente col decreto perdendo la residenza anagrafica non
sappiamo più come dobbiamo intervenire, nel caso di bambini che
sono a scuola  dobbiamo garantire una serie di servizi, nel caso
di cittadini che vivono sul nostro territorio li dobbiamo curare
anche perché le cure non sono solo quelle in emergenza ma sono
anche quelle che garantiscono protezione sociale alla comunità
dalle vaccinazioni a malattie infettive di cui un singolo
cittadino può essere portatore. Dunque ci sono aspetti della
vita quotidiana che il ministro dell'Interno si dovrebbe
occupare. Oltre a occuparsi di sicurezza dovrebbe occuparsi
anche della tenuta sociale nei territori che è un presupposto
della sicurezza e non se ne sta occupando".

     VR
08-GEN-19 08:32 NNN