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Sicurezza: su ricorso a Consulta botta e risposta Lega-Bonaccini

martedì 8 gennaio 2019


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AGI0437 3 POL 0 R01 /


(AGI) - Bologna, 8 gen. - Polemiche anche in Emilia Romagna
dopo la decisione da parte della Regione di impugnare davanti
alla Corte Costituzionale alcune parti della legge Sicurezza. A
chiedere le dimissioni del governatore, Stefano Bonaccini, da
presidente della Conferenza delle Regioni e' il segretario
della Lega Romagna, e sottosegretario alla Giustizia, Jacopo
Morrone.
    "Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, crede di
essere in un supermercato. Non vuole impugnare la legge
sicurezza e immigrazione nella sua interezza - afferma - ma
solo le parti che non gli aggradano ideologicamente. E'
paradossale - conclude Morrone - che da un lato Bonaccini
riconosca che la legge va applicata, ma che, nel contempo,
persegua la strada avventurista dell'incostituzionalita'".   
Pronta la replica dello stesso presidente della Regione Emilia
Romagna. "Vorrei informare Jacopo Morrone che impugnare una
legge in alcune parti anziche' nella sua interezza - ha
sottolineato Bonaccini - non e' un vezzo ideologico ma quanto
prevede il nostro ordinamento".
    Circa la richiesta di dimissioni da presidente della
Conferenza delle Regioni, Bonaccini ha osservato che "si da' il
caso, piaccia o meno a Morrone, che a stabilire chi debba
rappresentare le Regioni siano le Regioni stesse e non il
governo. Curioso strafalcione, anche questo da parte di un
esponente della Lega". (AGI)
Bo1/bal
081508 GEN 19

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