AGRICOLTURA. PAC UE, BELLANOVA: RISROSE INSUFFICIENTI, BASTA SACRIFICI

lunedì 10 febbraio 2020



ZCZC
DIR2118 3 POL  0 RR1 N/AMB / DIR /TXT 


SOPRATTUTTO SU VERSANTE AMBIENTE SENZA OFFRIRE ADEGUATE FONDI IN CAMBIO

(DIRE) Roma, 10 feb. - Sul fronte della  la Politica agricola
comune dell'Unione europea, la PAC, "le risorse finanziarie
destinate all'agricoltura sono insufficienti perche' non e'
possibile chiedere agli agricoltori maggiori sacrifici,
soprattutto sul versante ambientale, senza offrire adeguate
risorse in cambio". La ministra delle Politiche agricole Teresa
Bellanova, in occasione dell'incontro con il ministro per
l'Agricoltura e lo sviluppo rurale della Polonia Jan Ardanowski,
ha voluto puntualizzare con determinazione la posizione
dell'Italia sulla convergenza esterna.
   "All'Italia la convergenza esterna", afferma Bellanova, "nel
periodo 2014-2020 e' costata oltre 1 miliardo di euro. Situazione
intollerabile per gli agricoltori, che ricevono un contributo
decrescente a fronte di impegni sempre piu' onerosi, e per i
contribuenti. Restiamo nettamente contrari alla convergenza
esterna e qualora si decidesse per una prosecuzione, l'Italia
deve essere compensata con un'assegnazione specifica sui
pagamenti diretti, per recuperare quanto perso nell'attuale
programmazione".
   Passando alla Riforma della Pac, Bellanova afferma: "Ci
preoccupa la complessa architettura del Piano Strategico: per le
difficolta' della gestione e per i notevoli adempimenti nel
monitoraggio. Ci preoccupa il legame diretto tra mancato
raggiungimento delle performances e riconoscimento della spesa.
Vanno trovate soluzioni che semplifichino a tutti i livelli. E va
assolutamente valorizzato il ruolo della Regioni. La proposta
della Commissione non ci soddisfa: va trovato il giusto
equilibrio salvaguardandone le competenze".
  (Ran/Dire)
17:26 10-02-20

NNNN