FASE 2: BOCCIA, 'SI' A MES, DIFFICILE SPIEGARE A REGIONI NO A MLD EURO'

domenica 10 maggio 2020



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Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Favorevole all'uso del Mes da parte
dell'Italia? "Mes senza condizioni, una linea per la sanità che è
altra cosa rispetto a quella per il salvataggio degli Stati che noi
stessi, come Pd, avevamo criticato duramente. Qui parliamo di un Mes
senza condizionalità, allo 0,1% di tasso d'interesse: è difficile
spiegare ad ogni Regione perché deve rinunciare chi a 3, chi a 4, chi
a 5 miliardi di euro. Perché di questo si parla: si va da Regioni che
possono ottenere 5 - 5,5 miliardi di euro a Regioni che possono
ottenerne 1-1,5. Con interessi che paga lo Stato, non le Regioni... e
noi diciamo di no?". Risponde così, all'Adnkronos, il ministro per gli
Affari regionali Francesco Boccia.

"Io sono d'accordo con Conte - prosegue -la questione è nelle mani del
Parlamento, io da deputato libero oltre che da ministro voterò a
favore, il mio è buonsenso". A chi gli chiede se il Mes rischia
davvero di spaccare il governo, "no, non penso proprio -dice - perché
deve decidere il Parlamento, nella sua sovranità. Aspettiamo il
dibattito, la posizione del Pd è nota. Sul Mes le cose ora stanno
diversamente, ci siamo battuti sul Recovery Fund e lo abbiamo
ottenuto. Io credo che l'Europa in questi due mesi sia già cambiata, è
nei fatti".

(Ile/Adnkronos)

ISSN 2465 - 1222
10-MAG-20 19:14

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