==Maltempo: Costa, i soldi contro il dissesto ci sono

lunedì 5 ottobre 2020



ZCZC0489/SX4
SDK49199_SX4_QBXI
R POL S04 QBXI

I piccoli comuni però hanno difficoltà a progettare interventi
(ANSA) - ROMA, 05 OTT - Se ancora una volta la battaglia
contro il dissesto idrogeologico sembra non essere minimamente
stata affrontata in questi anni non è per mancanza di fondi ma
per le carenze dei Comuni. Lo dice Sergio Costa, ministro
dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare in
un'intervista a 'La Stampa'.
La prevenzione "vuol dire capacità di spendere, di mitigare
fenomeni climatici straordinari ma sempre più ricorrenti e di
adattare il nostro territorio ai cambiamenti del clima - spiega
- le Regioni decidono la conformità dei progetti e se ammetterli
ai finanziamenti nazionali, ma i Comuni hanno il compito di
individuare i territori a rischio e di realizzare i progetti per
metterli in sicurezza: non tutti ci riescono". La progettazione
"è molto complicata. I Comuni più grandi hanno competenze e
risorse per poterli realizzare, ma spesso i Comuni piccoli,
quelli delle aree interne dove oltretutto si concentra la gran
parte delle zone a rischio, non hanno né le competenze né le
risorse per accedere a studi esterni". Per trovare una soluzione
"abbiamo inserito alcune misure nel decreto Semplificazioni di
luglio". Inoltre, come ministero dell'Ambiente "abbiamo previsto
di anticipare ai Comuni il 30% della spesa in modo da permettere
l'attivazione di tutta la procedura per la messa in opera del
cantiere. E possiamo mettere a disposizione le competenze dei
funzionari della Sogesid per realizzare i progetti". Ci sono
"anche i soldi, abbiamo 7 miliardi di euro in cassa".
Il green, secondo Costa è "uno dei settori dove può svolgere
lavori chi ha il reddito di cittadinanza. Ma si tratta di
mansioni come la pulizia di caditoie o altri interventi di
manutenzione ordinaria. Dovranno essere richieste capacità
fisiche, non particolari competenze. E devo parlarne con la
ministra del Lavoro, non intendo entrare nel suo settore a gamba
tesa". Fra gli altri provvedimenti adottati, "le misure contro
la deforestazione e per migliorare l'efficientamento energetico.
Ora rivolgo un appello al mondo parlamentare perché si riunisca
un tavolo tra le commissioni parlamentari e si trovi un'intesa
sull'ultimo passo". Infine, rispetto al decreto 'Terra Mia' per
combattere le ecomafie, che è fermo, "avremo un vertice di
maggioranza nei prossimi giorni dove dipaneremo queste questioni
insieme al sottosegretario dell'Ambiente Roberto Morassut. Sono
ottimista". (ANSA).

Y64-BSA
05-OTT-20 08:45 NNN