TERREMOTO. EMILIA-R. CHIAMA GOVERNO: URGONO MISURE RICOSTRUZIONE

martedì 5 novembre 2019


ZCZC
DIR2603 3 POL  0 RR1 R/EMR / BOL /TXT 

(DIRE) Bologna, 5 nov. - La proroga dello stato di emergenza fino
al 31 dicembre 2021 e quindi la proroga alla stessa data di tutte
le altre misure. Le principali riguardano l'autorizzazione per
l'impiego di personale straordinario e la sospensione delle rate
dei mutui per gli enti locali, cosi' come la prosecuzione
dell'esenzione Imu e la sospensione dei mutui privati sugli
immobili inagibili. Sono queste le richieste, verificate anche
con le Regioni Lombardia e Veneto, per la conclusione della
ricostruzione post sisma 2012 che l'Emilia-Romagna ha inviato,
nei giorni scorsi, al Governo e ai parlamentari
emiliano-romagnoli. L'obiettivo e' far si' che siano inserite in
leggi in  corso di approvazione come, ad esempio, la conversione
del decreto legge 123/2019, specificamente dedicato al sisma del
Italia centrale, e la legge di bilancio 2020. Le richieste erano
state messe a punto e condivise, nelle scorse settimane, durante
i lavori dell'ultimo Comitato istituzionale e di indirizzo per il
terremoto del 2012, costituito dai sindaci dei Comuni colpiti,
riunitosi a Bologna in presenza del presidente della Regione e
commissario delegato per la ricostruzione, Stefano Bonaccini.
C'era anche l'assessore Palma Costi, che oggi rimarca:
"Nonostante il processo di ricostruzione dei territori colpiti
dagli eventi sismici del maggio 2012 sia a buon punto, e'
essenziale che il commissario e le istituzioni locali siano messi
nelle condizioni di proseguire velocemente fino al completamento
di tutte le attivita' previste. Per questa ragione, in
collaborazione con le altre due Regioni coinvolte, abbiamo
avanzato un insieme di proposte concrete. Non possiamo rimanere
ancora inascoltati".
  (Lud/ Dire)
17:57 05-11-19

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