Governo: Rossi, ha fallito, ora Pd prepari campagna efficace Presidente Toscana,'Dem puntino su 6 cose chiare e antifascismo'

venerdì 9 agosto 2019


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   (ANSA) - FIRENZE, 9 AGO - "Il populismo al Governo ha
fallito. Si torna al voto, dopo 14 mesi. Gonfio di consenso e,
forse, consapevole di non poter mantenere nella legge di
bilancio le promesse fatte agli italiani, dopo qualche
indecisione, ieri sera, un Salvini ingrugnato ha deciso di
staccare la spina, nonostante i cinque stelle avessero già
piegato la testa al rimpasto. Ma la crisi, come è giusto, si
rappresenterà in modo trasparente in Parlamento. La Lega dovrà
assumersi le sue responsabilità e non potrà decidere da sola i
tempi del voto. Ciò che rende Salvini malmostoso". Lo scrive su
Fb Enrico Rossi, presidente della Toscana.
   "Anche il voto, dopo la più breve legislatura repubblicana, è
meglio - prosegue - piuttosto che questo clima malato e opaco,
di degrado della politica, di conflitto continuo interno alla
maggioranza di governo che altera la dialettica democratica e il
funzionamento delle istituzioni". "Il voto, però, non dovrà
essere pagato dagli italiani con l'aumento degli interessi sul
debito, con l'esercizio provvisorio di bilancio o con
l'automatico aumento dell'Iva. Chi ha fatto il danno dovrà
togliere le castagne dal fuoco. Anche per evitare che ci sia
un'altra campagna elettorale fatta di illusioni e false
promesse". Per Rossi "sbaglia chi, anche a sinistra,
ingenuamente, ipotizza intese tra Pd e M5stelle. Sarebbe un
ribaltone che finirebbe per potenziare ancora di più il demone
di Salvini, rendendo il Pd succube del populismo pentastellato"
quindi "il Pd si prepari ad una campagna elettorale lanciando
pochi e efficaci messaggi: sanità, scuola, investimenti, lotta
alla precarietà del lavoro, ambiente e economia circolare, lotta
all'evasione fiscale. Sei punti, non di più, da proporre con
lucidità e semplicità e da ripetere dovunque e sempre con le
stesse parole, con determinazione, senso di unità e
responsabilità dei gruppi dirigenti". "Infine, il Pd si presenti
come il partito antifascista, impegnato nella difesa della
Costituzione e della democrazia, antirazzista e europeista,
avversario e alternativo alle avventure della destra leghista di
tendenza fascistoide e autoritaria, nemica dell'Europa e amica
di Putin", "quanto al M5stelle, sarà facile mostrare come in
poco tempo si sia ridotto ad essere un'appendice servile di
questa destra estrema e nera".(ANSA).

     GUN-COM
09-AGO-19 09:45 NNN