L. elettorale: Piemonte, da Consiglio via libera referendum

mercoledì 6 novembre 2019


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   (ANSA) - TORINO, 6 NOV - Dopo un tour de force di tre giorni,
il Consiglio regionale del Piemonte ha dato oggi il via libera
al provvedimento che chiede il referendum per l'abolizione della
quota proporzionale della legge elettorale nazionale. La nuova
delibera è stata modificata in modo da accogliere i rilievi
fatti dalla Corte di Cassazione sul documento precedente.
   L'approvazione è avvenuta dopo che la maggioranza di
centrodestra ha scelto di contingentare i tempi, in modo da
rispettare le scadenze poste dalla Consulta. E attraverso la
riscrittura del testo con un emendamento interamente
sostitutivo, a prima firma del capogruppo leghista Alberto
Preioni. Questo escamotage, che ha fatto decadere il voto su
tutti gli emendamenti che erano stati presentati, ha fatto
insorgere la minoranza, i cui capigruppo hanno chiesto la
convocazione urgente della Giunta per il Regolamento e della
conferenza dei capigruppo.(ANSA).

     PL
06-NOV-19 13:25 NNN


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   (ANSA) - TORINO, 6 NOV - "Sospettiamo un abuso - ha affermato
il capogruppo del Pd, Domenico Ravetti - state inaugurando una
stagione nuova del cangurismo: riscrivere l'intera delibera
azzerando tutto il nostro lavoro".
   La posizione di Ravetti è stata condivisa da tutti i
capigruppo delle minoranze, inclusa la pentastellata Francesca
Frediani che aveva annunciato poco prima della mossa 'canguro'
il ritiro di tutti gli emendamenti del Movimento 5 Stelle "per
non farli passare al vaglio di persone che non sanno
comprenderli".
   "Abbiamo presentato l'emendamento integralmente sostitutivo
del testo della proposta di deliberazione - ha poi spiegato la
leghista Sara Zambaia - per due motivi: uniformarci
ulteriormente a livello tecnico alle istanze della Corte di
Cassazione, e adottare lo stesso modello delle altre Regioni.
Questo non significa che il testo precedente non fosse corretto:
era giusto, ma abbiamo voluto perfezionarlo ulteriormente".
   "Nessuna volontà di mortificare le minoranze - ha infine
chiarito il presidente del Consiglio regionale, Stefano Allasia
- ma solo l'esigenza di darsi tempi certi per contrastare la
determinazione ostruzionistica dell'opposizione. Siamo
soddisfatti per avere approvato il testo in tempo utile".
   Allasia porterà il documento domani a Roma insieme al
capogruppo leghista, Alberto Preioni, il quale parla di "un
grande risultato: far decidere ai cittadini da chi vogliono
essere governati, con una legge che darà stabilità e
governabilità al paese"

     PL
06-NOV-19 13:34 NNN