FEDERALISMO FISCALE, REGIONI: ABBIAMO RIDOTTO DEL 9% IL COSTO DEL PERSONALE "CIÒ NON È ACCADUTO PER QUANTO RIGUARDA LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI"

giovedì 7 novembre 2019


PPA0029 1  PEC NG01 1335 ITA0029


(Public Policy) - Roma, 07 nov -  Con il federalismo fiscale "ci si
aspettava una diminuzione della pressione fiscale statale, e invece è
avvenuto esattamente l'opposto. Le amministrazioni locali hanno
efficientato, e quindi hanno diminuito considerevolmente - del 9% -
il costo del personale dipendente. Ciò non è accaduto per quanto
riguarda le amministrazioni centrali. Quindi, possiamo dire che le
amministrazioni regionali hanno contribuito in modo importante alla
tenuta dei conti pubblici. Consip c'è per tutti, ma per le Regioni ha
signidicato un taglio del 27%, ma per le amministrazioni centrali un
aumento dei costi del 20%. La sanità è la dimostrazione più eclatante
in rapporto al Pil: c'è stata una diminuzione delle risorse date al
comparto, e un conseguente efficientamento, perchè abbiamo continuato
ad erogare servizi in base ai costi standard e garantendo i Lea".

Lo ha detto Davide Carlo Caparini, rappresentante della Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome, nel corso di un'audizione
alla Camera in commissione Finanze nell'ambito dell'indagine
conoscitiva sui sistemi tributari delle Regioni e degli enti
territoriali nella prospettiva dell'attuazione del federalismo
fiscale e dell'autonomia differenziata.


(Public Policy) @PPolicy_News

 PAM
071024 nov 2019