Nel 2020 al voto altre sei regioni, ora sono 13 a 7

lunedì 27 gennaio 2020


>ANSA-FOCUS/ Nel 2020 al voto altre sei regioni, ora sono 13 a 7
Alle urne Veneto, Toscana, Campania, Puglia, Marche e Liguria
(ANSA) - ROMA, 28 GEN - E' tutta ancora in divenire la
fotografia definitiva delle appartenenze politiche delle
 
regioni, almeno in attesa della grande tornata amministrativa
che si terrà nella prossima primavera e che deciderà le
presidenze di altri sei territori, vale a dire Veneto, Toscana,
Campania, Puglia, Marche e Liguria. La mappa dei colori è
suscettibile così di altri aggiustamenti, anche in virtù del
forte ribaltamento registrato dal 2014 - quando il bilancino
degli schieramenti vedeva prevalere sostanzialmente il colore
rosso - a oggi, con 13 regioni al centrodestra e 7 al
centrosinistra. E tutto sarà possibile, anche in virtù di quanto
accaduto finora con le amministrative in Umbria, Emilia-Romagna
e Calabria, tutte e tre fino al 2014 nelle mani del
centrosinistra.
E' comprensibile che il faro della politica nazionale
scandagli in lungo e in largo i 'desiderata' dei diversi
territori visto il numero considerevole di elettori - poco più
di 17 milioni - che si recheranno alle urne tra maggio e giugno.
Il tutto anche in ragione di un cambiamento già nei fatti
avvenuto nella composizione dei due rassemblement, con il lento
ma costante consolidamento di alcune forze politiche e lo
smottamento di altre, con flussi elettorali a prima vista
inattesi che per forza di cose si riverbereranno sui diversi
territori, (anche in termini di affluenza, come ha dimostrato il
voto in Emilia Romagna dove è pressoché raddoppiata rispetto al
2014) tenendo conto tuttavia della presenza di storici
'avamposti' storicamente difficili da 'espugnare' come possono
essere ancora Toscana e Marche.
Il centrodestra - il suo sorpasso è arrivato con la vittoria
di Vito Bardi in Basilicata nel marzo 2019 - detiene la
Lombardia, con Attilio Fontana governatore; il Friuli Venezia
Giulia, in mano a Massimiliano Fedriga; la Provincia di Bolzano
di Arno Kompatscher (Svp-Lega) (presidente del Trentino Alto
Adige) che si posiziona nell'area autonomista ma di
centrodestra; il Piemonte che ha visto Alberto Cirio sconfiggere
Sergio Chiamparino; la Liguria in mano a Giovanni Toti; il
Veneto tenuto saldamente da Luca Zaia; la Basilicata, andata a
Vito Bardi il 24 marzo scorso; la Sicilia, dove governa Nello
Musumeci; la Sardegna, conquistata da Cristian Solinas;
l'Abruzzo guidato da Marco Marsilio; il Molise di Donato Toma,
l'Umbria dove governa Donatella Tesei e da oggi anche la
Calabria con la neogovernatrice Jole Santelli.
A livello territoriale andrebbe sommata inoltre anche la
Provincia di Trento guidata da Maurizio Fugatti, ma fuori dai
conteggi ufficiali per quanto riguarda le Regioni.
Al centrosinistra rimangono Toscana (Enrico Rossi), Valle
d'Aosta (Renzo Testolin), Marche (Luca Ceriscioli), Puglia
(Michele Emiliano), Lazio (Nicola Zingaretti), Campania
(Vincenzo De Luca) e Emilia Romagna (Stefano Bonaccini).
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REGIONI PRESIDENTE SCHIERAMENTO POLITICO
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Piemonte Alberto Cirio cd
Valle d'Aosta Renzo Testolin Autonomista-cs
Liguria Giovanni Toti cd
Lombardia Attilio Fontana cd
Trentino A.Adige Arno Kompatscher cd
Veneto Luca Zaia cd
Friuli V.G. Massimiliano Fedriga cd
Emilia Romagna Stefano Bonaccini cs
Toscana Enrico Rossi cs
Marche Luca Ceriscioli cs
Umbria Donatella Tesei cd
Lazio Nicola Zingaretti cs
Abruzzo Marco Marsilio cd
Molise Donato Toma cd
Campania Vincenzo De Luca cs
Basilicata Vito Bardi cd
Puglia Michele Emiliano cs
Calabria Jole Santelli cd
Sardegna Christian Solinas cd
Sicilia Nello Musumeci cd
(ANSA).
TEO-VR
27-GEN-20 18:17 NNN