Sanità: Cimo,denuncia a Corte Ue su mancato rinnovo contratti

mercoledì 2 gennaio 2019



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Class Action in Italia contro Regioni e Aran
   (ANSA) - ROMA, 2 GEN - Il sindacato dei medici Cimo ha
inviato oggi alla Corte Europea dei Diritti Umani il ricorso
contro le istituzioni italiane, Governo, Aran e Regioni, per la
mancata realizzazione del rinnovo sul contratto dei medici
dipendenti entro la fine dello scorso anno, in violazione
dell'accordo confederale del 30 novembre 2016 e della sentenza
della corte costituzionale del 2015, che ha sancito
l'illegittimità costituzionale del blocco della contrattazione
collettiva del pubblico impiego.
   Contestualmente, si legge in una nota, il Cimo ha anche
attivato oggi le procedure in sede nazionale per una class
action contro Regioni e Aran sostanziate dalla stessa
motivazione e, a 90 giorni da oggi, sarà possibile per ogni
cittadino e professionista aderirvi.
   "E' un dovere morale per Cimo attivare formalmente tali
azioni giudiziarie presso la Corte Europea e la Magistratura
italiana contro chi non ha palesemente voluto il rinnovo del
contratto di lavoro per i medici dipendenti", commenta il
Presidente, Guido Quici. "E' il nostro primo atto ufficiale del
2019 cui seguiranno altri di non minore rilevanza, perché questa
difesa costante dei diritti del lavoro è un atto dovuto nei
confronti non solo dei nostri iscritti ma di tutta la dirigenza
medica e sanitaria che attende un contratto di lavoro da dieci
anni ed i cui diritti sono quotidianamente calpestati".(ANSA).

     BAC
02-GEN-19 14:52 NNN