Salute: Grillo, le norme sui 'farmaci orfani' tutelano i pazienti

venerdì 4 gennaio 2019



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(AGI) - Roma, 4 gen. - Le nuove norme che regolano i 'farmaci
orfani' non hanno alcun intento punitivo nei confronti
dell'industria ma mettono al primo posto i diritti dei
pazienti. A spiegarlo e' il ministro della Salute, Giulia
Grillo, che fa chiarezza sul sistema introdotto dalla legge di
Bilancio in merito a questa particolare categoria di farmaci.
    In un post su Facebook, il ministro osserva che i 'farmaci
orfani' sono "medicinali utilizzati per la diagnosi, la
prevenzione e il trattamento delle malattie rare. Questi
farmaci, pur rispondendo alle esigenze di cura di una malattia,
sono destinati al trattamento di pochi pazienti, e quindi
spesso sono richiesti investimenti in ricerca e sviluppo che
potrebbero non essere sempre remunerativi per il produttore".
(AGI)
Red/Mot (Segue)
041323 GEN 19

NNNNSalute: Grillo, le norme sui 'farmaci orfani' tutelano i pazienti  (2)
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Salute: Grillo, le norme sui 'farmaci orfani' tutelano i pazienti  (2)=
(AGI) - Roma, 4 gen. - "La legge di bilancio 2019 - sottolinea
il ministro - ha introdotto importanti novita' nel settore
farmaceutico, portando un meccanismo di EQUITA' che prima,
nella norma che regola i tetti di spesa sulla farmaceutica, non
c'era. Il ripiano (cosiddetto payback) in caso di sforamento
dei tetti di spesa programmati avverra' in base alla propria
quota di fatturato e non attraverso metodi astrusi che hanno
portato nel tempo a oltre 350 ricorsi e a un mancato incasso
per le regioni di oltre 2,5 miliardi di euro solo per il
periodo 2013-2017. E' stata introdotta - continua Grillo - una
franchigia per TUTTE le aziende (principio di progressivita') e
dunque i primi 3 milioni di euro di fatturato non partecipano
al meccanismo di ripiano. Un vantaggio che agevolera'
moltissime PMI del settore che rappresentano oltre il 90% del
nostro sistema economico. Questo significhera' maggiori
opportunita' di investimento in ricerca e sviluppo per molte
piu' aziende rispetto a prima con ricadute positive per tutto
il settore. Insomma, applicando il principio di progressivita',
CHI PIU' FATTURA PIU' PAGA, non faccio nessun 'regalo a big
pharma' come ha scritto qualcuno in modo FUORVIANTE E
SCORRETTO, ma si applichera' un sistema decisamente piu' equo
che in passato".
    Grillo inoltre ricorda che "la nuova norma prevede
l'esclusione dal ripiano per i fatturati dei farmaci orfani
compresi nella lista dell'Agenzia Europa del Farmaco (EMA).
Un'agevolazione ulteriore rispetto a quelle gia' previste dal
regolamento europeo. Questo per dire che chi racconta
inesattezze su queste nuove regole, in realta' non lo fa a
beneficio dei pazienti, ma lo fa per i super big del Pharma,
quelli con i piu' grossi fatturati. E' di ieri, per fare un
esempio, la notizia che una delle piu' grandi aziende
detentrice di brevetti di medicinali orfani (tra i quali un
solo farmaco orfano che ha fatturato nel 2017 ben 193 milioni
di euro) e' stata acquisita per 74 miliardi di euro. Dunque nel
nuovo sistema non c'e' alcun intento punitivo per l'industria
(ci mancherebbe!!!), ma - ribadisce Grillo - un piu' giusto
sistema di monitoraggi e pagamenti. Nessun diritto o
agevolazione per i malati rari e' stata toccata. I pazienti
vengono prima di tutto". (AGI)
Red/Mot
041323 GEN 19

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