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Sanità: D'Amato, nel Lazio +30% posti in hospice in due anni 'Serve tariffa unica nazionale per rimborso di queste terapie'

giovedì 14 marzo 2019


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   (ANSA) - ROMA, 14 MAR - "Nella regione Lazio abbiamo
aumentato di oltre 30% negli ultimi due anni i posti letto negli
hospice e abbiamo migliorato anche l'assistenza domiciliare". Ma
"sarebbe anche utile avere, da Nord a Sud Italia, una tariffa
nazionale unica di rimborso per l'assistenza con questo tipo di
cure". E' la proposta che arriva dall'assessore alla Sanità
della Regione Lazio Alessio Amato, intervenuto oggi al convegno
"Ho 38 di legge: sale il termometro su cure palliative e terapia
del dolore", promosso dalla Fondazione Ghirotti.
   Nella nostra Regione, ha aggiunto D'Amato, "in questi ultimi
anni abbiamo fatto un grande sforzo e superato problemi
burocratici. E oggi qualsiasi paziente con qualsiasi patologia
che necessiti di cure palliative può essere assistito e avere in
tempo reale tutti i farmaci e i dispositivi medici utili alle
sue necessità". Ma in questo settore c'è un "problema nazionale"
che andrebbe affrontato, ovvero la disomogeneità nei rimborsi
che le aziende sanitarie ricevono per offrire queste cure. "Non
esiste una tariffa unica, sia per i pazienti assistiti in
Hospice che a domicilio, con la quale le Asl vengono rimborsate
per le prestazioni relative alla terapia del dolore. Nella
nostra tariffa, per esempio, è compresa l'erogazione di ausili,
dispositivi, esami diagnostici". In molte Regioni, invece "la
tariffa comprende solo una serie di prestazioni e non viene
garantita una reperibilità h24. Serve, quindi - ha concluso -
maggiore omogeneità".(ANSA).

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14-MAR-19 15:22 NNN