Sanità: De Luca, 7.600 assunzioni da uscita commissariamento

mercoledì 8 gennaio 2020


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   (ANSA) - TORRE DEL GRECO (NAPOLI), 8 GEN - Interventi alle
strutture della sanità pubblica dopo l'uscita dal
commissariamento. Li annuncia il presidente della Regione
Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della cerimonia di
inaugurazione del centro per l'autismo dell'Asl Napoli 3 Sud, il
cui taglio del nastro è avvenuto questa mattina.
   ''Per arrivare a superare il commissariamento - ha detto il
governatore - già abbiamo prodotto risultati straordinari non
solo dal punto di vista del risanamento dei bilancio sanitario
ma anche dal punto di vista dei Lea, i livelli essenziali di
assistenza. Abbiamo ottenuto gli obiettivi prefissati in materia
di parti cesari per le primipare, per le operazioni di fratture
al femore: 4-5 anni fa si veniva operatori per una frattura al
femore in 15-20 giorni; oggi al Cto e al Ruggi di Salerno si
opera in 48 ore, in alcuni casi in 24 ore. Abbiamo poi raggiunto
i livelli previsti dalla legge per le vaccinazioni, i tempi di
pagamento in sanità, che hanno superato la Lombardia''.
   ''Ora si apre una nuova stagione - ha proseguito De Luca -
abbiamo la possibilità di assumere 7.600 persone nella sanità
campana tra medici, infermieri e personale specialistico.
Abbiamo poi ottenuto un miliardo e 80 milioni di euro per
l'edilizia ospedaliera. Anche la Napoli 3 è interessata per
lavori di riqualificazione: al Maresca 6 milioni di euro;
Boscotrecase; a Nola verrà aperto un reparto per 16 posti letto;
l'ospedale unico della costiera sorrentina, per il quale abbiamo
60 milioni di euro; il completando dei lavori a Castellammare di
Stabia, uno snodo importantissimo''.
   ''In questi anni - ha concluso il presidente della Regione
Campania - sono maturati su tutto il territorio campano
eccellenze straordinarie. Il Pascale è un'eccellenza
straordinaria per la cura dei tumori e dei melanomi,
Castellammare, ospedale del Mare, Gragnano. Si è infine
invertito un trend, con il ritorno di primari che se ne erano
andati dalla Campania, che hanno preferito venire a Napoli
anziché andare a Milano, al San Raffaele. Mi riferisco in
particolare al dottor Ascierto, che è un'autorità mondiale nella
cura del melanoma''.
(ANSA)

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08-GEN-20 12:42 NNN