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==Tav: Foietta, 'l'incertezza costa 75 milioni al mese'

martedì 29 gennaio 2019


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Già 7 analisi costi-benefici,nessuna scusa tecnica per non farla
   (ANSA) - ROMA, 29 GEN - Con l'incertezza dell'Italia sulla
Tav "rischiamo di perdere circa 75 milioni al mese di
finanziamenti europei". Così il commissario alla Tav Paolo
Foietta, in un'intervista a QN in cui spiega: "Per chiudere i
cantieri, metterli in sicurezza, restituire i soldi all'Europa e
fare fronte ai contenziosi servirebbero fra i 2,5 e i 4
miliardi. Ai quali aggiungere circa 1,7 miliardi per
riammodernare la vecchia linea del Frejus, che ha oltre 150
anni. In tutto quasi 6 miliardi, a fronte dei 2,9 miliardi
necessari per portarla a termine".
   "Da Palazzo Chigi nessuno si è fatto sentire. Avevo chiesto
un incontro. O, quanto meno, avevo sollecitato il ministro
Toninelli a venire sui cantieri per fargli toccare con mano ciò
che è stato fatto. Forse si sarebbero evitate alcune bufale",
dice Foietta. Una bufala è che non sia stato realizzato nemmeno
un metro del tunnel: "Abbiamo già completato quasi 30 chilometri
di tunnel, il 15% del totale", afferma. Un'altra è che sia
l'opera più costosa di sempre: "La Verona-Innsbruck costa 8
miliardi. La Napoli-Bari 6,2. La Tav 4,7".
   "In questi anni sono state già realizzate sette analisi
costi-benefici, tutte positive. Due sono state firmate dall'Ue e
una dall'Inea, riconosciuta unanimemente come la migliore
d'Europa", prosegue Foietta.
   "La Commissione non decide nulla. La Tav è prevista in un
trattato internazionale autorizzato dal Parlamento. E solo il
Parlamento può azzerarlo", sottolinea il commissario. "Non ci
sono scuse tecniche per non fare la Tav, la decisione è tutta
politica. C'è un partito di maggioranza contrario all'opera.
Vada in Parlamento e trovi un accordo per non farla. Ma dobbiamo
essere seri: non si annulla un trattato internazionale con un
post".(ANSA).

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29-GEN-19 09:33 NNN