Terremoto: Ceriscioli, Conte non ha risposto, Consulta sì

martedì 3 dicembre 2019


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   (ANSA) - FABRIANO (ANCONA), 3 DIC - "Il premier Conte non ha
risposto alla mia lettera, ma lo ha fatto la Corte
Costituzionale". Lo ha dichiarato il presidente della Regione
Marche, Luca Ceriscioli, a margine della tavola rotonda
organizzata a Fabriano dalla Cia-Agricoltori italiani "Rivivere
l'Appennino". Il riferimento è alla lettera scritta qualche
giorno fa per chiedere al presidente del Consiglio emendamenti
al decreto sisma su autocertificazione, ricostruzione pubblica e
personale addetto agli uffici; e alla sentenza della Consulta
che ha riconosciuto come in materia di protezione civile e
ricostruzione post sisma, serva l'intesa Stato-Regioni e non
solo il semplice parere. "Vengo ora da Bolognola dove si è
inaugurata un'ennesima opera pubblica, nonché due privati che
hanno riqualificato le strutture - ha detto il governatore - ma
non è l'eccezione che fa la regola. La regola ha bisogno ancora
di semplificazioni, soprattutto per la ricostruzione sia
pubblica che privata, e la conferma del personale che lavora
all'Usr". "Ô quello che abbiamo chiesto al presidente Giuseppe
Conte che ha scelto in prima persona di prendersi il ruolo nel
Governo - ha aggiunto Ceriscioli -. Ed è importante che colga
l'opportunità di questo Decreto prima che si completi la fase di
conversione, altrimenti restiamo come eravamo prima, con una
lentezza sempre più inaccettabile, perché man mano che gli anni
passano, diventa sempre meno comprensibile il fatto che non si
metta, con determinazione, mano agli strumenti che servono a noi
per ricostruire".

     YUX-CAD
03-DIC-19 19:35 NNN