Zaia, Ciambetti capo regioni in Ue è riconoscimento a Veneto

mercoledì 12 febbraio 2020



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Delegazione Italia a CdR spaccata? 'Saprà ricompattare le fila'
   (ANSA) - BRUXELLES, 12 FEB - L'elezione del presidente del
Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, a capo della
delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni (CdR) è
"un bel riconoscimento per il Veneto, vuol dire che siamo sempre
in prima fila. Finché il Veneto è sotto i riflettori noi siamo
felici. Penso sia stata riconosciuta anche la forza di questa
regione che ha sempre mantenuto solidi rapporti con l'Europa".
Così all'ANSA il governatore Luca Zaia, a margine della plenaria
del CdR. "Noi non siamo contro l'Europa ma contro un modello di
Europa che è inefficiente. Questa è un'Europa che va riformata
totalmente", sottolinea Zaia.
   Ieri sera, l'elezione di Ciambetti ha provocato una
spaccatura nella delegazione italiana, con il centrosinistra che
ha deciso di abbandonare l'aula prima del voto per protestare
contro la proposta di un tandem fra il presidente del Consiglio
veneto e il governatore del Piemonte, Alberto Cirio. "Tutti ci
devono riconoscere che noi cinque anni fa eravamo minoranza
nella delegazione italiana e abbiamo sostenuto senza nessun
problema la scelta della maggioranza", ha detto Zaia, "questa
volta invece c'è stata indignazione. Mi spiace. Ciambetti è un
mediatore, un bravo presidente del Consiglio e ha tanto mestiere
di gestione delle assemblee, saprà ricompattare le fila".
(ANSA).

     ZMM/BCN
12-FEB-20 13:55 NNN